A, B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, O, P, Q, R, S, T, U, V, Z.

Lettera C


Caciari Albertina, Settembre farnesano, in La Loggetta XX, n. 102 (gennaio-marzo 2015), p. 119; Filastrocca dei soprannomi, n. 103 (aprile-giugno 2015), pp. 101-102.

  • Località: Farnese.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: la seconda poesia, Filastrocca…, gioca sull’ampio uso dei soprannomi dialettali, fornendone un elenco estremamente variegato ed esteso (la poesia occupa ben sei colonne della rivista).


Caffarelli Enzo, Roma e il Lazio nome per nome. Nomi di città, paesi, strade. Cognomi e nomi di persona. Significati, curiosità, classifiche, Roma, Società Editrice Romana [“Chiamare l’Italia per nome”, 1], 2011, pp. 346.


Calvaresi Dario, Così se dice all’Uriolo. Vocabolario illustrato oriolese-italiano, Roma, Grafica Giorgetti, 2004, pp. 66 [rist. 2024].


Campioni Gabriele, Cimarra Luigi, L’orologio della passione. Canto popolare di questua, Gallese, Museo di Gallese – Centro Culturale “Marco Scacchi”, 2005, pp. 44.

  • Località: Gallese.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: sull’argomento ritorna Luigi Cimarra, Su due documenti di canto paraliturgico della settimana santa, in La Loggetta XXIX, n. 138 (primavera 2024), pp. 9-12.


Cangani Maria, Vox populi, vox Dei, prefazione di Luciano Mariti, presentazione di Silvano Boldrini, Ronciglione, Tipografia Grafica 2000, 1998, pp. 192 (con ill.). ♫


Cangani Maria, ’E pastocchie, presentazione di S. Boldrini, Ronciglione, s.n.t., 1995, pp. 80 (con ill.).


Canevari Enrico, ‘L Fratello d’arme, sonetti in dialetto viterbese, s.n.t., [dopo 1900], pp. n.n.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: Inizio XX secolo.
  • Tag: Poesia, Teatro.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Opuscolo di pregevolissima fattura e riccamente decorato conservato all’Archivio Ernesto Monaci (b. 56, fs. 1623 “Viterbo”, s.fs. 6 “Viterbo”); il libretto contiene undici sonetti in dialetto viterbese, ispirati all’opera teatrale di Giuseppe Giacosa Il fratello d’armi e dedicati all’attrice Maria Parisotti Barbara che aveva recitato a Viterbo nel ruolo di Bona di Soana dal 21 al 25 dicembre 1900.


Canevari Enrico, La bella Galiana. Leggenda medioevale narrata in dialetto viterbese, in Favl (gennaio 1923), pp. 27-32.


Canevari Enrico, La bella Galiana, s.n.t., [1938].

  • Località: Viterbo
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: documento manoscritto, per il compositore Torquati Gustavo, successivamente donato da quest’ultimo «per la miglior conservazione» alla Biblioteca Comunale degli Ardenti di Viterbo il 29 settembre 1970. Il volumetto reca anche una glossa a firma del Torquati a descrizione del documento stesso: «Leggenda viterbese, ridotta dallo stesso Autore Prof. Enrico Canevari, in libretto per operetta (anno 1938) ed offerto al sottoscritto, affinché venga posto in musica». L’anno è ricavato dalle note aggiunte dal Torquati.


Canevari Enrico, La Bella Galiana ed altre poesie in dialetto viterbese, introduzione di Emilio Canevari, Viterbo, Quatrini, 1961, pp. 171 (con ill.). ♫ [Rist.: s.l., Tipografia S. Leonardo, 1971; Viterbo, Agnesotti, 1980, a cura di Franco Turchetti].

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Enrico Canevari scrive perlopiù sonetti in dialetto. La sua composizione più celebre, La Bella Galiana, è la ristampa dell’edizione del 1923. Il volume è suddiviso in questo modo: Le Profacole (favole), Le storie (poesie che attingono da fatti di cronaca), Ricorrenze Sacre (poesie dedicate perlopiù al culto di Santa Rosa), Lamentazioni (poesie sotto forma di lamento), Stornelli, Varie e infine Le confidenze di Meco Torso dove «commentava con vena sarcastica od umoristica gli avvenimenti del presente e del passato, prendendo a soggetto il contadino viterbese col nome popolaresco di Meco Torso e mettendone in rilievo la semplicità, talvolta paradossale, e il buonsenso» (dall’introduzione del figlio Emilio Canevari, pp. 7-8). Di particolare rilievo storico anche le poesie sulla venuta a Viterbo di Garibaldi e di Mussolini.


Canevari Enrico, Poesie in dialetto viterbese, a cura di Marco D’Aureli, Vetralla, Davide Ghaleb Editore, 2020, pp. 157 (con ill.).

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Tag: Poesia, Premio.
  • Recensioni/schede: Andrea Riga, RID 46 (2022), Lazio 1414, pp. 464-466.
  • Note: in appendice contributi di Antonello Ricci e Antonio Quattranni.


Canevari Enrico, Torquati Gustavo, Evviva l’allegria: stornellata vendemmiale (per voce solista e coro), versi di Enrico Canevari, musica di Gustavo Torquati, 2 cc. ♫

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: versi estratti da Canevari, La Bella Galiana ed altre poesie in dialetto viterbese, 1961, p. 130. Prima esecuzione a Tivoli il 21 settembre 1958, in occasione della «Festa del Pizzutello», ad opera del Gruppo Folcloristico di Vetralla.


Cantina der Gojardone, Bieda e la festa de le cantine, in La Torretta, n.s. (2, 2012), p. 28.


Capobianchi Angelo, La giovinezza del passato: poesie dialettali, Eurograph, Viterbo, 1976, 13 cc.


Cappelloni Maria Assunta, Aspetti dell’italiano regionale in area viterbese, tesi di laurea, Roma, Università degli Studi di Roma Tre, a.a. 2003-2004.


Carboni Fabio, Poesie liriche del XIV e XV secolo nella Tuscia, in Italia medioevale e umanistica 41 (2000), pp. 139-178.


Cardini Paolo, Le Tentavecchie, in La Loggetta X, n. 54 (gennaio 2005), pp. 43-44.


Cardini Paolo, Acquerelli. Quadretti del Novecento gradolese, in La Loggetta XIV, n. 79 (aprile-giugno 2009), pp. 117-119.

  • Località: Gradoli.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: gli articoli riportati sono in italiano, ma presentano molti riferimenti dialettali.


CARNEVALE Civitonico 1981, Civita Castellana, Stabilimento tipolitografico ART-GRAF, 1981, 36 pp.

  • Località: Civita Castellana.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: si tratta di un opuscolo commerciale con il programma delle sfilate dei carri, alcune foto e una poesia in dialetto.


Carnevale Ronciglione, a cura di Flaviano F. Fabbri, Maria Cangani, Silvano Boldrini, Ronciglione, Grafica 2000, 2004, pp. 185 (con ill.).


Carosi Attilio, Chi prende moglie sconta i peggiori peccati, in Annali della Libera Università della Tuscia, A. A. 1971-72, Anno III, Fasc. I-IV, pp. VI-VII (con ill.).

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XV secolo, in particolare nel 1460.
  • Recensioni/schede:
  • Note: contiene l’edizione della filastrocca del notaio Giacomo Lenzi Un giorno San Bernardo dixe ad Cristo.


Carosi Attilio, Storie di tutti i giorni nei graffiti di S. Rocco a Montecalvello, in Biblioteca & Società IX, n. 3 (settembre 1981), pp. 5-11 (con ill.).


Carosi Piero, in La Loggetta, dal n. 81 al n. 97: – Soprannomi, in La Loggetta XIV, n. 81 (ottobre-dicembre 2009), pp. 93-95.


- Il vento e il lago, in La Loggetta XV, n. 82 (gennaio-marzo 2010), pp. 88-90.


- Il 1870 nelle memorie cronologiche di Carlantonio Morini, falegname viterbese, in La Loggetta XVIII, n. 97 (ottobre-dicembre 2013), pp. 130-132.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XIX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’articolo riporta l’edizione del documento, in un viterbese poco marcato.


Caruso Fulvia, Suoni, canti, rumori. Il paesaggio sonoro del territorio di Latera, Bolsena, Città di Bolsena, 2011, pp. 60 (con ill.), con CD-ROM. ♫


Casaccia Mauro, Bolsena e il suo dialetto, in Bollettino di studi e ricerche, a cura della Biblioteca comunale di Bolsena I, 1 (1985), pp. 11-98.


Casaccia Mauro, I pesci del Lago di Bolsena, a cura di Enzo Mattesini, Firenze, La Casa Usher, 1986, pp. 132 (con ill.).


Casaccia Mauro, Sui nomi dialettali delle specie floristiche spontanee e coltivate, loro ambiente di diffusione sul territorio comunale di Bolsena e utilizzazioni tradizionali, in Bollettino di studi e ricerche, a cura della Biblioteca Comunale di Bolsena, n. 6 (1991), pp. 123-152.


Casaccia Mauro, Tamburini Pietro, Il vernacolo di Bolsena. Fonetica - morfosintassi - glossario, Quaderni del sistema museale del lago di Bolsena (3), Bolsena, 2005, pp. 150 (con ill.).


Casoni Valentina, Il lessico rurale nelle lettere della famiglia Zoppi, in La scrittura epistolare nell’Ottocento. Nuovi sondaggi sulle lettere del CEOD, a cura di Giuseppe Antonelli, Massimo Palermo, Danilo Poggiogalli, Lucia Raffaelli. Ravenna, Giorgio Pozzi [“Biblioteca di cultura linguistica”, 1], 2009, pp. 101-116.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XIX secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 895, pp. 429-431.
  • Note: Lo studio propone un glossario delle voci riconducibili all’ambito dell’agricoltura e dell’allevamento, emerse dall’epistolario della famiglia Zoppi, una famiglia viterbese dalle radici rurali.


Catarcione Vilma, Nel cuore di Civita, Ricordi di una civiltà perduta, Viterbo, Quatrini, 1997, pp. 174 (con ill.).


Catarcione Vilma, A la mi’ Civita. Storie e vocaboli di ieri, Viterbo, Tipolitografia Quatrini, 2011, pp. 79 (con ill.).


Ceccarini Fabio, L'ars nocciandi e la tecnologia, in Voce, VII (2002) dicembre 2002, p. 31.


Ceccarini Fabio, Repertorio Bibliografico Capranichese. Dal sec. XVII all’anno 2003, Capranica, Centro Culturale Cattolico Giovanni Paolo II, Edizioni EffeCi – Fede e Cultura, 2019, pp. 112.

  • Località: Capranica.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: c’è una piccola sezione bibliografica sul dialetto a p. 90. Opera consultabile su academia.edu.


Ceccarini Fabio, «Mecchì dicemo ‘u. Qualche considerazione sull’articolo determinativo singolare maschile il nel dialetto capranichese», in Capranica Storica, del 19/01/2024.


Ceccarini Gianluca, La tradizione del cantar l’ottava rima in maremma e il poeta a braccio tarquiniense Riccardo Colotti, in Bollettino della Società Tarquiniense di Arte e Storia 32 (2003), pp. 195-225.


Cecilioni Silviera, Contributo allo studio delle tradizioni popolari di Tuscania, presentazione di Giuseppe Brachetti, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 1988, pp. 279.

  • Località: Tuscania.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: primo volume dei Quaderni della Biblioteca Comunale di Tuscania. Si tratta di una raccolta estremamente completa e a tutto tondo che cataloga secondo aree tematiche i materiali prodotti da interviste, dal maggio 1960 al giugno 1961, a una quarantina di abitanti di Tuscania, di diversa istruzione (dal contadino al parroco) ed età (dai 9 anni agli 84). Il volume è composto da una prima sezione «Il ciclo dell’uomo», partendo dalla nascita (gravidanza, parto, battesimo, purificazione), per poi proseguire con l’infanzia (superstizione e medicina popolare, giochi dei fanciulli, giochi dei giovani, cerimonie e riti di passaggio), il fidanzamento e le nozze (previsioni per conoscere il futuro marito, fidanzamento, le nozze) e infine la morte (presagi, agonia, decesso, funerale e lutto), e da una seconda sezione «Il ciclo dell’anno» dedicato alle cerimonie cicliche (Natale, San Silvestro e Capodanno, Epifania, La candelora, Carnevale, Mercoledì delle Ceneri, Mezza Quaresima, Settimana di Passione, Domenica delle Palme, Mercoledì Santo, Processione della Madonna Addolorata, Sabato Santo, Pasqua di Resurrezione, Lunedì di Pasqua o dell’Angelo, San Giorgio – Maggi, Ascensione, Corpus Domini, San Giovanni, Ferragosto, Ottobrate, Ognissanti e commemorazione dei defunti, San Martino) e alle cerimonie calendariali (patronali, dei santi, della Madonna, fiera di Toscanella e la merca del bestiame). La terza, e ultima parte del volume è dedicata alle «Antiche feste di Tuscania» (Palio nel giorno di Santa Maria della Rosa, La festa dei Santi Patroni, Feste di Carnevale, Altre feste dell’anno). Tutte le sezioni sono accompagnate da appendici documentarie suddivise per argomento (Ninne nanne, Cantilene, Conte, Preghiere, Indovinelli, Scioglilingua, Canto lirico monostrofico, Canti dell’amore e dell’odio, vita quotidiana, il «Dies Irae», Proverbi).


Cenci Getulio, Racconte senza un filo de bucia, Torrazza Piemonte, printed by Amazon Logistica S.r.l., 2022, pp. 153.


Cenci Getulio, Vetralla istruzioni per l'uso. Enciclopedia del vetrallese, Torrazza Piemonte, printed by Amazon Italia Logistica S.r.l., 2023, pp. 63.


Cento Alfredo, Cimarra Luigi, Civitella d’Agliano. L’epigrafe del caminetto dell’ex casa Venturini, in La Loggetta XIX, n. 101 (2014), pp. 81-84.


Celestini Ostelvio, M' aricordo… Pianoscarano che fu (dal 1938 al 1988), con poesie in dialetto viterbese in appendice, s.n., s.l., 2008, pp. 167 (con ill.).


Celestini Ostelvio, La léngua vitorbese. Poesie in dialetto, a cura di Antonello Ricci e Marco D’Aureli, in collaborazione con la Famiglia Celestini, Vetralla, Davide Ghaleb Editore, 2021, pp. 166 (con ill.).

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Tag: Poesia, Premio.
  • Recensioni/schede: Andrea Riga, RID 46 (2022), Lazio 1414, pp. 464-466.
  • Note: oltre all’introduzione, il volume comprende dei Contributi critici sulla lingua viterbese (pp. 23-40), un Florilegio poetico curato da Luigi e Paola Celestini con Antonello Ricci, e delle Appendici con saggi, interviste e fotografie (pp. 137-164).


C’era una volta… i Monti Cimini. Narrare paesaggi, diario di bordo del corso Carbacc, a cura di Marco d’Aureli e degli Apprendisti artigiani delle storie e dei paesaggi locali, presentazione di Enrico Panunzi e introduzione di Marco d’Aureli, Vetralla, Davide Ghaleb Editore, 2015, pp. 92 (con ill.).


Cerica Rodolfo, Soprannomi bolsenesi. Gran serata di Aprile, Bolsena, s.n.t., 1992, pp. 12 (n.n.).

  • Località: Bolsena.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede: Veronica Ceccarelli, RID 38 (2014), Lazio 934, pp. 308.
  • Note:


Cesetti Chiara, C’è una volta. Ricette e storie della tradizione popolare, prefazione di Rossano Boscolo, introduzione di Letizia Nucciotti, Viterbo, Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri, 2013, pp. 457 (con ill.).

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Tag: Cucina.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’opera è un utile riferimento alle tradizioni culinarie della Tuscia. Nei vari racconti, e nei nomi delle ricette, sono presenti termini dialettali.


Cherubini Vincenzo, Sull'ingomincio de la sera: poesie in dialetto ortano, introduzione e glossario a cura di Luigi Cimarra, Civita Castellana, Telligraf, 2009, pp. 119.


Cherubini Vincenzo, ZZoni ccanti e zzombi là ppe Orte: poesie in dialetto ortano, presentazione di Anna Maria Mazzoni, note sul dialetto ortano e glossario a cura di Luigi Cimarra, Orte, Comune di Orte, 2013, pp. 152.


Cherubini Vincenzo, Le frangiòttole de Mandolina, disegni di Giancarlo Ghergo, Orte, SED, 2017, pp. 101 (con ill.).


Cherubini Vincenzo, Le còse che scomparìsciono. Sendènno i’ Ccommendadóre, i’ nnepóte de Méco e qquarcunandro, Orte, SED, 2018, pp. 119 (con ill.).


Cherubini Vincenzo, Io de stornèlli ne sò ’na bbròcca (Stornèlli, canzoncélle, rimétte e andre còse ortane), Viterbo, S.ED. Editrice, 2020, pp.77 (con ill.). ♫


Cherubini Vincenzo, Ggiro ggiro tondo cavallo ’mberatondo. Repertorio del folklore infantile ortano. Prima parte. Trascrizioni musicali di Tiziana Barbierato, disegni di Giancarlo Ghergo, Viterbo, S.ED. Editrice, 2021, pp. 177 (con ill.). ♫


Cherubini Vincenzo, Alcuni termini dialettali ortani odierni presenti in un manoscritto del XIV secolo, in Memoria storica. Rivista del Centro studi storici di Terni, n.s., 31 59 (2022), pp. 247-258.

  • Località: Orte.
  • Periodo storico: XIV secolo - inizio XV secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 47 (2023), Lazio 1453, pp. 329.
  • Note: Riferimento a Zuppante Abbondio, Entrate, uscite e memorie. Il registro di Bartolomeo da Orte, 1369-1403, con l’introduzione di Franco Cardini, Viterbo, Edizioni Settecittà, 2021, pp. 196.


Cherubini Vincenzo, Il matrimonio: alcuni proverbi, stornelli e brindisi di Orte e di Amelia, in Memoria storica, rivista del Centro studi storici, XXXI, n. 60 (2022), pp. 107-116.


Cherubini Vincenzo, Ponde ponènde ponde ppì. Repertorio del folklore infantile ortano. Seconda parte. Trascrizioni musicali di Tiziana Barbierato, disegni di Giancarlo Ghergo, Viterbo, S.ED. Editrice, 2022, pp. 155 (con ill.). ♫

  • Località: Orte.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 46 (2022), Lazio 1417, p. 467.
  • Note: l’opera contiene anche avvertenze di carattere linguistico.


Cherubini Vincenzo, De Angelis Gianfranco, Riccondanno qua ppe' Orte: brevi racconti e aneddoti ortani in dialetto, Orte, SED editrice, 2016, pp. 138.


Cherubini Vincenzo, Pastorelli Cristina, Diasille ortane e di alcuni paesi limitrofi: Amelia, Bassano in Teverina, Canepina, Otricoli, Viterbo, S. Editrice, 2014, pp. 139 (con ill.).


Cherubini Vincenzo, Poesie Haiku in dialetto ortano (con traduzione in italiano), Viterbo, S.ED Editrice, 2023, pp. 86.


Cherubini Vincenzo, Menghini Mario, Li fijji so de chi l’allatta e dde chi li fa magnà. Proverbi e motti sui figli e la loro educazione tra il Tevere e il Nera, presentazione di Luca Burzelli, prefazione di Stefano Stefanini, Terni, Morphema Editrice, 2024, pp. 173 (con ill.).


Chiatti Elisa, Il dialetto di Marta: storia e testi, tesi di laurea, relatore Danilo Poggiogalli, correlatore Sandra Puccini, Università degli Studi della Tuscia, a.a. 2009-2010, pp. 155 (con ill.).


Chiatti Elisa, Marta e il suo dialetto. Fonetica, morfologia e lessico del “martano” attraverso la storia e i testi, Marta, a cura dell'autore, 2012, pp. 154 (con ill.).


Chierici Serenella, Contributo alla conoscenza del dialetto di Acquapendente (Viterbo): tesi di laurea, relatore Giovanni Moretti, Università degli studi di Perugia, a.a. 1981-1982.


Chiovelli Renzo, Pepparulli Rita, La lavorazione della canapa ad Acquapendente, Comune di Acquapendente Biblioteca Comunale, Tipografia C. Ceccarelli, 1987, pp. 52 (con ill.).

  • Località: Acquapendente.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: è presente un glossario di «termini tecnici dialettali» sulla lavorazione della canapa (pp. 25-27); il dialetto è poi spesso utilizzato anche in molti dialoghi. L’opera è rapidamente consultabile e scaricabile dalla biblioteca digitale Bibliolabo.


Chiucchiurlotto Mario, Damiani Gino, Morelli Vittorio, Poeti a Castiglione, Castiglione in Teverina, Accademia Barbanera, 2001, pp. 102.


Cianetti Elvio, Saggio di vocabolario canepinese, raccolto da Alessandro Rempicci e Roberto Corradini, 1930, 21 pp.

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: fotocopia di un dattiloscritto di 21 fogli sciolti conservato nell’archivio di Raffaele Giacomelli.


Cimarra Luigi, Materiali per il dialetto civitonico: toponimi, odonimi, idronomi, località civitoniche, soprannomi civitonici, Civita Castellana, Copyright Luigi Cimarra, 1970-1975.

  • Località: Civita Castellana.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Plico contenente 13 fogli dattiloscritti del materiale originale di proprietà dell'autore, conservato nella biblioteca di Civita Castellana.


Cimarra Luigi, Pizzo pizzo ragno: documenti di folclore infantile, Viterbo, Edizioni Union Printing, 1985, pp. 165 (con tavv. e ill.).

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo, in particolare tra il 1977 e il 1984.
  • Recensioni/schede:
  • Note: raccolta estremamente utile, le varie sezioni comprendono ninne nanne (p. 11), il corpo e le sue parti (p. 15), i movimenti del corpo (p. 17), indovinelli (p. 29), chiapparelli (p. 56), scioglilingua (p. 58), i giorni della settimana, i mesi, le feste dell’anno (p. 62), cantilene dileggiative sui nomi di persona e sulle persone (p. 67), gli animali (p. 72), le conte (p. 77), filastrocche che accompagnano i giochi (p. 91), filastrocche e cantilene varie (p. 91), le orazioni (p. 95), parodie scherzose di orazioni (p. 106).


Cimarra Luigi, L’utilizzazione delle risorse idriche negli statuti comunali di Civita Castellana, di Gallese e di Magliano Sabina, in Atti delle giornate di studio per la storia della Tuscia, a cura di Abbondio Zuppante, Orte, Ente Ottava Medievale di Orte, 1993, pp. 119-148.


Cimarra Luigi, Mazzabbubbù. Repertorio del folclore infantile civitonico, illustrazioni di Maria Berto, Civita Castellana, Edizioni Biblioteca Comunale “Enrico Minio”, Tipografia Punto Stampa, 1997, pp. 253 (con tavv.).


Cimarra Luigi, “Sto fermo e pur cammino”. Di alcune iscrizioni su camini, in Il fuoco rituale. Vol. II, Documenti del folclore religioso e del lavoro, a cura di Assunta Achilli e Laura Galli, Roma, Edup, 2003, pp. 205-221.


Cimarra Luigi, Due prestiti linguistici ebraici in un documento viterbese del XIV secolo, in Biblioteca & Società XXIII, 2004, pp. 18-24.


Cimarra Luigi, “Là - 'm -pace sòrama…” Di una inusuale formula deprecativa preposta al nome del defunto, in Biblioteca & Società LV, n. 4 (dicembre 2006), pp. 42-43.


Cimarra Luigi, Nomi di reti e di attrezzi da pesca nei decreti della Prefettura di Viterbo, in I riti dell’acqua e della terra nel folklore religioso, nel lavoro e nella tradizione orale, a cura di Assunta Achilli, Laura Galli, Roma, Edup 2006, pp. 183-218.


Cimarra Luigi, “Tretticà” e “Qui ci manda il principe Noè Noè Noè”. Due noterelle di commento, linguistico e folklorico, all’opera di Francesco Giannotti (sec. XVI), in Biblioteca & Società LXIII, n. 2-3 (settembre 2009), pp. 22-27.


Cimarra Luigi, Il longobardo *gahagi ed i suoi continuatori nell’alto viterbese, in Bollettino della Società Tarquiniense d’Arte e Storia 38, 2010- 2011, pp. 29-49.


Cimarra Luigi, Vocabolario del dialetto di Civita Castellana, coordinato da Francesco Petroselli, Castel Sant'Elia, tipografia Tecnoprint, 2011, pp. XXXV-751 (con ill.) [prima ed. Civita Castellana, a cura dell’a., 2010].


Cimarra Luigi, Il participio passato desto ‘detto’ di una lauda orvietana e un riscontro nell’odierno dialetto di Canepina (VT), in Contributi di Filologia dell'Italia Mediana 27, 2013, pp. 155-164.


Cimarra Luigi, Note sul metodo epigrafico. Rilettura critica di due iscrizioni altomedievali di Sutri e Civita Castellana, in Bollettino della Società Tarquiniense d’Arte e Storia 40 (2013-2014), pp. 112-135.

  • Periodo storico: L’epigrafe di Sutri è postdatata dall’A. al XII secolo, quella di Civita Castellana è comunemente datata tra l’VIII e gli inizi del [XI secolo].
  • Recensioni/schede: Domenico Proietti, RID 40 (2016), Lazio 1056, pp. 407-408.
  • Note:


Cimarra Luigi, Le scritture esposte di Tuscania (VT) e un’inedita attestazione del pronome personale iio, in Contributi di Filologia dell'Italia Mediana 28 (2014), pp. 119-142.


Cimarra Luigi, “O damme la gallina o damme il gallo…”. Poesia e canto nuziali nella Tuscia e dintorni, in Il matrimonio. Dalla tradizione al neofolklore. La cerimonialità. Atti del XII Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 29 novembre-1 dicembre 2013, a cura di Valentina Rossi, Viterbo, Edizioni Union Printing, 2014, pp. 163-193, ♫.


Cimarra Luigi, Tra filologia e folclore: analisi di due testi usati nei giochi infantili, in Gioco e giocattolo. Atti del XIII Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 5-6-7 dicembre 2014, a cura di Valentina Rossi. Montefiascone, Editrice Silvio Pellico, 2015, pp. 107-128.

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XVI secolo, XXI secolo.
  • Recensioni/schede: si veda la recensione dell'intero volume: Francesco Avolio, RID 41 (2017), Lazio 1063, pp. 323-325.
  • Note: L’a. ricostruisce il testo del frammento di un canto fanciullesco del tardo Cinquecento, Qui ci manda il principe / noè noè noè, e analizza le varianti della conta di origine francese, Ponte ponente e pponte pì.


Cimarra Luigi, Il bosco dei Cimini e l’alimentazione povera nelle fonti storiche, in Il cibo e le sue tradizioni. Atti del XIV Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 31 ottobre 2015, a cura di Valentina Rossi. Viterbo, Quatrini, 2017, pp. 49-74.


Cimarra Luigi, L’esperienza teatrale del Centro anziani di Caprarola tra memoria storica e recupero della tradizione, in Le ricerche etnomusicologiche di questi ultimi decenni in area tosco-umbro-laziale: esperienze e prospettive. Atti del XV incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 17 settembre 2016, a cura di Valentina Rossi, Nepi, ArcheoAres, 2017, pp. 153-183 (con ill.).


Cimarra Luigi, Il rilevamento dei canti di tradizione contadina: un filmato del cineclub di Orte, in Ricerche etnomusicologiche recenti in diverse aree culturali. Atti del XVI incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 22-24 settembre 2017, a cura di Valentina Rossi, Montefiascone, Editrice Silvio Pellico, 2018, pp. 84-122.


Cimarra Luigi, La pesca nel Tevere e nei corsi d’acqua minori negli Statuti Comunali della Tuscia, in Laghi e fiumi: nel folklore, nel lavoro, nella storia. Atti del XVII incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 14-16 settembre 2018. A cura di Raffaela Manganiello. Roma, GB EditoriA, 2019, pp. 55-76.


Cimarra Luigi, in La Loggetta, dal n. 22 al n. 140:


- Come la mela divenne ponte, in La Loggetta IV, n. 22 (novembre 1999), pp. 16-17.


- Detti di casa nostra: “’nfòche l’olmo?”, in La Loggetta V, n. 27 (settembre 2000), pp. 13-14.


- “L’Altissimo di sopra…” e quel che segue, in La Loggetta VI, n. 31 (maggio 2001), pp. 16-17.


- La rovinosa callafredda, in La Loggetta VII, n. 37 (marzo 2002), pp. 14-15.


- San Tischitoschi, chi era costui? Nomi di santi immaginari nella cultura popolare, in La Loggetta VII, n. 41 (novembre 2002), pp. 24-25.


- Cara Loggetta… Ancora su “Santischitòschi”. Aggiunte e postille, in La Loggetta VIII, n. 43 (marzo 2003), pp. 23-24.


- Via Tizio, Via Caio, o Via Sempronio? No, Via del Caio, in La Loggetta X, n. 54 (gennaio 2005), pp. 15-16; ma anche in La Loggetta XVI, n. 89 (ottobre-dicembre 2011), p. 6.


– I primi mesi dell’anno nella millenaria sapienza dei proverbi, in La Loggetta X, n. 55 (marzo 2005), pp. 11-12.


- Qui cascò l’asino mio… in aselli memoriam, in La Loggetta XI, n. 60 (gennaio 2006), pp. 8-9.


- Divagazioni toponomastiche al confine con la Toscana, in La Loggetta XI, n. 61 (marzo 2006), pp. 22-24.


- Storie di parole, storia di cultura: alcune osservazioni sul lessico dei pescatori del lago di Bolsena, in La Loggetta XI, n. 63 (luglio 2006), pp. 45-46.


- Storie di parole, storia di cultura: il caso di “bustrenga”, in La Loggetta XI, n. 64 (settembre 2006), pp. 25-27.


- Storie di parole, storia di cultura: Fabula docet, i nomi della favola, in La Loggetta XII, n. 66 (gennaio 2006), pp. 51-52.


- Storie di parole, storia di cultura: Lattarino contro calcino, ovvero lotta per la sopravvivenza anche a livello di nomi, in La Loggetta XII, n. 67 (marzo 2007), pp. 31-32.


- Storie di parole, storia di cultura: Le maledizioni della lucertola, in La Loggetta XIII, n. 73-74 (marzo-giugno 2008), pp. 29-30.


- Storie di parole, storia di cultura: Attenti alle curve… pardon, alle etimologie!, in La Loggetta XIII, n. 75 (luglio 2008), pp. 51-52.


- Storie di parole, storia di cultura: Mea culpa! Mea Culpa! Dagli errori del dialettologo all’impalamento di malcapitati coleotteri, in La Loggetta XIII, n. 76-77 (settembre-dicembre 2008), pp. 55-57.


- Storie di parole, storia di cultura: Che ci azzecca il “folklore” con la “fiocca”, in La Loggetta XIV, n. 78 (gennaio-marzo 2009), pp. 65-66.


- Storie di parole, storia di cultura: Meglio un cane amico che un amico cane, in La Loggetta XIV, n. 79 (aprile-giugno 2009), pp. 49-50.


- Storie di parole, storia di cultura: “Chiedo scusa alla favola antica / se non mi piace l’avara formica”, in La Loggetta XIV, n. 81 (ottobre-dicembre 2009), pp. 39-40.


- Storie di parole, storia di cultura: La scarzèlla… ovvero i dolci pasquali tradizionali per i bambini, in La Loggetta XV, n. 82 (gennaio-marzo 2010), pp. 47-48.


- Storie di parole, storia di cultura: Ma datte all’ippica. Note di zoonimia, in La Loggetta XV, n. 83 (aprile-giugno 2010), pp. 33-35.


- Storie di parole, storia di cultura: La pesca nelle acque interne, in La Loggetta XV, n. 85 (ottobre-dicembre 2010), pp. 35-36.


- “La bandiera bbianca e ggialla…”. I canti del Risorgimento nella tradizione orale, in La Loggetta XVI, n. 86 (gennaio-marzo 2011), pp. 11-12.


- Il brigantaggio da lontano: il “feroce” Gasperoni tra realtà e leggenda, in La Loggetta XVI, n. 87 (aprile-giugno 2011), pp. 44-45; Lo sconfinamento di Tiburzi, n. 88 (luglio-settembre 2011), pp. 62-63.


- Se dico “sala”, tu che intendi?, in La Loggetta XVI, n. 89 (ottobre-settembre 2011), pp. 13-14.


- Storie di parole, storia di cultura: Oggi parliamo della… “lumaca”, in La Loggetta XVII, n. 90 (gennaio-marzo 2012), pp. 45-46.


- Storie di parole, storia di cultura: “È tutta ‘na fava”. Su alcuni termini per designare la Vicia faba L., in La Loggetta XVII, n. 92 (luglio-settembre 2012), pp. 23-24.


- Storie di parole, storia di cultura: “Turbare aquam”. Le erbe ittiotossiche nei sistemi di pesca, in La Loggetta XVII, n. 93 (ottobre-dicembre 2012), pp. 15-16.


- Storie di parole, storia di cultura: La micidiale tarantola di Maremma… e altro, in La Loggetta XVIII, n. 93 (gennaio-marzo 2013), pp. 36-38.


- Storie di parole, storia di cultura: “Alzàteve signor Donaeisdòmmine…”. Un riscontro della bassa Tuscia ed… altro ancora, in La Loggetta XVIII, n. 96 (luglio-settembre 2013), pp. 27-28.


- Storie di parole, storia di cultura: Roma summus amor… alla ricerca di forme enigmatiche, in La Loggetta XVIII, n. 97 (ottobre-dicembre 2013), pp. 28-30.


- Storie di parole, storia di cultura: Tra scioglilingua e indovinelli, in La Loggetta XIX, n. 98 (gennaio-marzo 2014), pp. 31-32.


- Storie di parole, storia di cultura: L’avverbio “adesso” e gli altri derivati dal latino “ipse”, in La Loggetta XIX, n. 99 (aprile-giugno 2014), pp. 23-24.


- Storie di parole, storia di cultura: Lo spetezzamento… ovvero del moralismo peloso di alcuni folcloristi, in La Loggetta XIX, n. 101 (ottobre-dicembre 2014), pp. 14-15.


- Storie di parole, storia di cultura: Ricapitolando…, in La Loggetta XX, n. 103 (aprile-giugno 2015), pp. 40-42.


- Di alcuni germanismi contenuti nello statuto comunale di Bagnoregio (1373), in La Loggetta XX, n. 104 (luglio-settembre 2015), pp. 49-50.


- Storie di parole, storia di cultura: La ‘ciccia in carrozza’ del poeta contadino…, in La Loggetta XX, n. 105 (ottobre-dicembre 2015), pp. 12-13.

  • Località: Tuscania.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: commento linguistico alla poesia dialettale Le lumache di Luciano Laici, riportata nel testo.


- Storie di parole, storia di cultura: Le previsioni meteo del contadino…, in La Loggetta XXI, n. 106 (primavera 2016), pp. 31-32.

  • Località: Tuscania.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: commento linguistico alla poesia dialettale Le presagge climatiche di Luciano Laici, riportata nel testo.


- Storie di parole, storia di cultura: Il vino Est Est Est e la ‘salamandra’, in La Loggetta XXI, n. 108 (autunno 2016), pp. 29-30.


- L’uomo è la misura di tutte le cose…, in La Loggetta XXI, n. 109 (inverno 2016), pp. 25-26.


- Storie di parole, storia di cultura: Dal nome proprio al nome comune… Alcuni dati della Tuscia viterbese, in La Loggetta XXII, n. 110 (primavera 2017), pp. 25-26.


- Storie di parole, storia di cultura: C’era una volta… il latinorum, in La Loggetta XXII, n. 111 (estate 2017), pp. 31-32; n. 112 (autunno 2017), pp. 29-30; n. 113 (inverno 2017), pp. 41-42.


- Storie di parole, storia di cultura: Il nome della “patata”, in La Loggetta XXIII, n. 114 (primavera 2018), pp. 15-16.


- Storie di parole, storia di cultura: In quanti modi si possa morire nella Tuscia, in La Loggetta XXIII, n. 115 (estate 2018), pp. 33-35.


Cimarra Luigi, “Grecum est, non legitur”. Epigrafi sentenziose in lingua greca in terra di Tuscia, in La Loggetta XXIII, n. 116 (autunno 2018), pp. 29-30; 117 (inverno 2018), pp. 41-42.


- La Bbefana de mi’ madre, in La Loggetta XXIV, n. 121 (inverno 2019), p. 37.


- Storie di parole, storia di cultura: La ‘rosa di Sant’Anna’ a Tuscania, in La Loggetta XXIII, n. 119 (estate 2019), pp. 31-32.


- Storie di parole, storia di cultura: Ho fatto un macello!, in La Loggetta XXV, n. 122 (primavera 2020), pp. 32-34; n. 123 (estate 2020), pp. 37-39.


Storie di parole, storia di cultura: Echi etnolinguistici di briganti, in La Loggetta XXVI, n. 126 (primavera 2021), pp. 37-38; n. 127 (estate 2021), pp. 22-24; n. 128 (autunno 2021), pp. 23-27.


- Storie di parole, storia di cultura: Divagando tra parole dialettali, in La Loggetta XXVI, n. 129 (inverno 2021), pp. 19-20.


Storie di parole, storia di cultura: Il “palo di sostegno del pagliaio” nelle parlate della Tuscia viterbese, in La Loggetta XXVII, n. 130 (primavera 2022), pp. 21-22.


- Storie di parole, storia di cultura: Le denominazioni del palo del pagliaio nelle parlate della Tuscia Viterbese. Addenda, in La Loggetta XXVII, n. 131 (estate 2022), p. 18.


- Storie di parole, storia di cultura: Disse la tinca al luccio… I wellerismi nelle parlate della Tuscia viterbese, in La Loggetta XXVII, n. 135 (estate 2023), p. 11-14; n. 136 (autunno 2023), pp. 21-23; n. 137 (inverno 2023), pp. 9-11.


- Storie di parole, storia di cultura: I toponimi… perché studiare i nomi di luogo?, in La Loggetta XXIX, n. 140 (autunno 2024), pp. 19-20.


Cimarra Luigi, in La Torretta 1988-2021:


- Come la mela divenne ponte. Analisi comparata di alcune conte e filastrocche di origine straniera, in La Torretta V (1-2-3, 1988), pp. 23-36.

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: sulle origini della conta Ponte ponente. I risultati della ricerca sono poi ripresi anche in un articolo de La Loggetta IV, n. 22 (novembre 1999), pp. 16-17.


– La «vita parallela» di San Sensia. Note sulla diffusione del culto a Blera ed a Spoleto, in La Torretta VI (1-2, 1989), pp. 31-34.


– Chi ddel barbo magna ll’òva… Nota su un proverbio blerano, in La Torretta XV (2, 2004), p. 23.


– 'L Grancio va a ggrispigno: note di commento su un proverbio blerano, in La Torretta XVI (2, 2005), pp. 19-20.


- Ricognizioni sul culto di San Giovenale nella Tuscia, in La Torretta, n.s., 1, 2019, pp. 9-17.


- Riflessi linguistici delle innovazioni tecnico-scientifiche nel lessico agricolo della Tuscia viterbese, in La Torretta, n.s. (2020), pp. 19-26.


Riflessi linguistici delle innovazioni tecnico-scientifiche nel lessico agricolo della Tuscia viterbese. La corilicoltura, [parte prima], in La Torretta 2021, pp. 50-59.

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Domenico Proietti, RID 46 (2022), Lazio 1418, pp. 468-469.
  • Note: nella prima sezione l’A. ricostruisce in modo puntuale le origini e lo sviluppo della corilicoltura a partire dal XVI secolo, con particolare attenzione agli statuti di Blera (1514, 1537-1540), Viterbo (1522), Vallerano (1534) e Celleno (1572). Poi, rileva la diffusione della voce nòcchia ed esamina le denominazioni delle diverse varietà di nocciola in alcune varietà della provincia. Nella parte conclusiva si descrive in dettaglio il processo di meccanizzazione degli ultimi decenni, con particolare attenzione ai macchinari impiegati e al passaggio dalla terminologia tecnica alle denominazioni d’uso comune tra gli operatori.


Cimarra Luigi, Epigrafi enigmatiche tra letteratura e folklore, in Biblioteca & Società XX, n. 3-4 (dicembre 1991), pp. 28-35.


Cimarra Luigi, In margine ai “Canti popolari dei dintorni del Lago di Bolsena, di Orvieto e delle campagne del Lazio” di A. Marsiliani, in Biblioteca & Società XXXVIII, n. 3-4 (dicembre 1999), pp. 6-10.

  • Località: Bomarzo, Capodimonte, Latera.
  • Periodo storico: XIX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’autore mette in relazione l’opera di Marsiliani con quella di G. Zanazzo (Canti popolari di Roma e del Lazio, 1910) e R. Luzi (“Le valentanese”. Stornelli popolari raccolti a Valentano, 1986).


Cimarra Luigi, “Ave gratia plena, stella serena”. Frammento di laudario (sec. XIV) rinvenuto nella terra di Carbognano, in Biblioteca & Società LVI, n. 1-2 (giugno 2007), pp. 29-35 (con ill.).


Cimarra Luigi, “Mussolini comanda…”. Prime note su una ricerca folklorica nel basso viterbese, in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n. s. II, n. 8 (gennaio-giugno 1993), pp. 97-106 (con ill.).


Cimarra Luigi, Laici Luciano, Storie di parole, storia di cultura: La “cacciarella” nelle terre di Maremma, in La Loggetta XII, n. 68-69 (maggio-agosto 2007), pp. 29-30; n. 70 (settembre 2007), pp. 71-72; in La Loggetta XIII, n. 72 (gennaio 2008), pp. 25-26.


Cimarra Luigi, Petroselli Francesco, Proverbi e detti proverbiali della Tuscia viterbese, Viterbo, Cultura Subalterna, 2001, pp. 509 (con ill.), con CD-ROM.


Cimarra Luigi, Petroselli Francesco, Contributo alla conoscenza del dialetto di Canepina. Con un saggio introduttivo sulle parlate della Tuscia viterbese, Civita Castellana, Tipografia Punto Stampa, 2008, pp. 184 (con ill.). [D]

  • Periodo storico: XX secolo, XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 32 (2008), Lazio 470, pp. 409-410.
  • Note: si riportano in appendice alcuni materiali linguistici e folclorici, in particolare, Il saggio di vocabolario canepinese (1930) di Alessandro Rempicci, Roberto Corradini ed Elvio Cianetti; tre lettere in dialetto canepinese scritte da Cianetti a Raffaele Giacomelli (datate tra l’agosto del 1931 e il gennaio del 1932); alcuni testi folclorici (Diasilla e sei stornelli di diversa struttura metrica, due blasoni popolari ed una giaculatoria); infine, una traduzione in dialetto canepinese della novella I, IX del Decameron risalente all’iniziativa di Ernesto Monaci agli inizi del Novecento (pp. 180-184).


Cimarra Luigi, Petroselli Francesco, Vocabolario del dialetto di Canepina, Viterbo, Edizioni Union Printing, 2014, pp. LIV + 520 (con ill.).


Cimarra Luigi, Petroselli Francesco, Vocabolario del dialetto di Vallerano, Viterbo, Edizioni Union Printing, 2014 [rist. Vallerano, Tipografia “AK” sas, 2023, pp. 660].

  • Località: Vallerano.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: per l’ed. 2023: Miriam Di Carlo, RID 47 (2023), Lazio 1454, pp. 330; Flavio Frezza, Vocabolario del dialetto di Vallerano, in La Loggetta XXVIII, n. 136 (autunno 2023), pp. 32-33.
  • Note:


Cipparone Maurilio, Giacinti Fabrizio, Mariotti Luciana, Il museo e la cultura popolare di Canepina: tradizioni, storia, natura, Regione Lazio, Assessorato politiche per la promozione della cultura, dello spettacolo e del turismo, Roma, Fratelli Palombi Editori, 1997, pp. 68.

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo, ma si hanno accenni anche per altri secoli.
  • Recensioni/schede: Ilaria Mingioni, RID 33 (2009), Lazio 573, pp. 431-432.
  • Note: l’opera presenta molti nomi dialettali relativi agli oggetti di uso quotidiano nella cucina tradizionale (e non solo). Tra i mestieri tradizionali rilevati si segnala il bottaio, il canestraio e la lavorazione della canapa.


Cipriano Palmira, Aspetti linguistici degli Statuti in volgare della Teverina, in Atti delle giornate di studio per la storia della Tuscia, a cura di Abbondio Zuppante, Orte, Ente Ottava Medievale di Orte, 1993, pp. 99-104.


Ciripicchio Fabiola, Marta di un tempo. Io mi ricordo…, in La Loggetta XV, n. 85 (ottobre-dicembre 2010), pp. 100-101.


Clementi Angelo, Quelli che…: “Lo spasso de piazza e i’ tribbolo de casa”, Soriano nel Cimino, Tipografia La Commerciale, 2012, pp. 228 (con ill.).


Compagnia delle Lavandaie della Tuscia, “Rama de ròsa e ffrónna de fiór”. Filastrocche, conte, giochi e canti della tradizione del lago di Bolsena, a cura di Simonetta Chiaretti, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2016, pp. 96 (con ill.), con CD-ROM.


Compagnucci Spartaco, Checchibronzi, a cura di Giuliana Panzetti e Sandro Vallesi, con disegni di Brian Mobbs, Parma, U. Guanda, 1983, pp. 200 (con ill.). [rist. Roma, Il Pavone, 1993].

  • Località: Tarquinia.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: è presente una piccola sezione dedicata al Ricettario butteresco (pp. 171-184), dove sono trascritte ricette tipiche di Tarquinia (e più in generale della Tuscia, come l’acquacotta). Le ricette sono in italiano e a corollario ci sono due poesie in dialetto. Interessante anche la sezione sui Mestieri al tempo di Checchibronzi (pp. 61-89), con poesie dedicate ai butteri, ai vaccari, ai porcari, etc.. Si segnalano anche poesie dedicate ad altri poeti di “Corneto” come Titta Marini e Vincenzo Cardarelli.


Compagnucci Spartaco, “La Maremma è come il primo amore”. Racconti e poesie, a cura di Giuseppe Mario Giubilei, prefazione di Lilia Grazia e Maria Caterina Tiberi, Grotte di Castro, Ceccarelli, 1998, pp. 189 (con ill.).


Compagnucci Spartaco, Un etrusco e la sua maremma. Un volume in allegria tra stornelli e poesia, Tarquinia, Tipografia ALMO di Rossi Giuseppe, 2005, pp. 201 (con ill.).


Comunità e dialetto. Atti della Giornata di studi sul tema: La storia della lingua in prospettiva interdisciplinare. La ricerca nell’Alto Lazio e in aree limitrofe, a cura di Anna Fiorini e Laura Galli, Viterbo, Gruppo Interdisciplinare, Cultura subalterna, 1999, pp. 190.

  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede: Luca Lorenzetti, RID 32 (2008), Lazio 466, pp. 404-405.
  • Note: Nel volume sono presenti i seguenti articoli: U. Vignuzzi, Linee di una ricerca storico-linguistica nell’Altolazio (pp. 9-22); F. Petroselli, Aspetti dell’indagine onomastica in area altolaziale (pp. 23-46); E. Mattesini, Le ricerche linguistiche in Umbria e l'opera del “Vocabolario dialettale umbro” per la conoscenza dei dialetti dell'Italia centrale (con un excursus sul dialetto di Blera in provincia di Viterbo) (pp. 47-68); L. Osbat, Lo “scavo archivistico” nell’Alto Lazio. I risultati della prima campagna di scavo 1995-1996 (pp. 69-102); A. Rizzacasa, L’etica dei proverbi. Per una ermeneutica della saggezza popolare (pp. –); Tavola rotonda su Commedie e commedianti, sei commedie in dialetto canepinese, a cura di L. Galli (pp. –).


Conti Simonetta, Territorio e termini geografici dialettali nel Lazio, Glossario di termini geografici dialettali della regione italiana, V, Roma, Istituto di Geogradia dell’Università “La Sapienza”, 1984, pp. 323.


Cordovani Rinaldo (Padre), in La Voce, 1977-1981:


– Due esempi di cultura popolare locale, in La Voce X, n. 5 (maggio 1977), p. 12.


- I nostri contadini cantavano così, in La Voce X, n. 7 (luglio 1977), p. 12.


- Canti popolari Montefiasconesi, in La Voce X, n. 12 (dicembre 1977), p. 7; in La Voce XI, n. 2 (febbraio 1978), p. 4; n. 4 (aprile 1978), p. 12; in La Voce XIV, n. 3 (marzo 1981), p. 7; n. 5 (maggio 1981), p. 8.


Corradini Cesare, Il catasto di Civitella d’Agliano del 1363 e il termine dialettale “ischieto”, in La Loggetta X, n. 54 (gennaio 2005), p. 41.


Corsetti Giovanni Battista, Vocabolario della “lengua” capodimontana, Capodimonte, Comune di Capodimonte - Nuova Pro Loco Capodimonte, 2020, pp. n.n.


Così parlavano a Castiglione. Vocabolario ragionato di una lingua che scompare, a cura di Cesare Corradini, Comune di Castiglione in Teverina, Acquapendente, Tipografia Ambrosini, 2004, pp. 272.


Così parlavano le nostre nonne. Dizionario dialettale onanese. Curiosità, proverbi e blasoni popolari, a cura di Giuseppe Franci, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 2010, pp. 127 (con ill.).


Cruciverba Biedano, in La Torretta, n.s. (2, 2012), p. 30.

  • Località: Blera.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Tag: Giochi.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Le definizioni del cruciverba sono in dialetto.

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