XVII secolo


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Atti delle giornate di studio per la storia della Tuscia, a cura di Abbondio Zuppante: 2. Fonti per la storia della Tuscia; 3. Gli statuti della Teverina come fonti per la storia economica e sociale, Orte, Ente Ottava Medievale di Orte, 1993, pp. 166.

  • Periodo storico: XVI secolo, XVII secolo, XVIII secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 39 (2015), Lazio 994, pp. 343-344.
  • Note: si vedano i singoli contributi: Giuseppe Giontella, L’amministrazione locale nel secolo XV attraverso le riformanze del Comune di Orte (pp. 19-25); Fabiano T. Fagliari Zeni Buchicchio, Barnaba di Pietro d’Asti, l’artefice dell’acquedotto ligneo di Gallese nel 1480 (pp. 27-39); Beniamino Mechelli, Sulla mancanza di relazione tra il Chronicon farfense e i centri d’area cimina (pp. 41-44); Abbondio Zuppante, Iniziativa per uno studio comparato degli Statuti comunali della Teverina (pp. 45-47); Massimo Miglio, Il Tevere nel Medioevo: un progetto di ricerca (pp. 51-53); Alfio Cortonesi, Gli statuti come fonte per la storia agraria della Tuscia medioevale (pp. 55-63); Giancarlo Baciarello, Un castello viterbese nel basso medioevo. Celleno e lo statuto del 1457 (pp. 65-82); Quirino Galli, Lo statuto e le risorse economiche di Civitella d’Agliano nel XV secolo (pp. 83- 97); Palmira Cipriano, Aspetti linguistici degli Statuti in volgare della Teverina (pp. 99-104); Maria Assunta Ceppari, Lo statuto tardomedievale di Latera (pp. 105-109); Luciano Osbat, Gli Statuti della Teverina agli inizi dell’età moderna (pp. 111-117); Luigi Cimarra, L’utilizzazione delle risorse idriche negli statuti comunali di Civita Castellana, di Gallese e di Magliano Sabina (pp. 119-148); Peter Partner, Gli Statuti di Baschi e le famiglie dominanti (pp. 149-152); Delfo Gioacchini, Gli statuti di Orte del 1584 e di Otricoli nel 1576 (pp. 153-164).


Avolio Francesco, Laziali, dialetti, in Enciclopedia dell’italiano, diretta da Raffaele Simone, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, vol. I, 2010, pp. 762-767.


Baffioni Giovanni, Il dialetto ischiano. Raccolta di detti e proverbi, in Giornale italiano di filologia, XXI (1969), pp. 29-71.


Breccola Giancarlo, Streghe e stregonerie in terra di Tuscia, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2024 (ma prima ed. 2017), pp. 201.

  • Località: Montefiascone.
  • Periodo storico: XX secolo, ma anche XVII secolo per i processi.
  • Recensioni/schede:
  • Note: L’opera ripropone alcuni estratti e racconti in dialetto provenienti da Quirino Galli, Miti e leggende intorno al Lago di Bolsena, 1994. Inoltre sono presenti i processi e una sezione dedicata alle formule magiche tratte da documenti d’archivio.


Chiatti Elisa, Marta e il suo dialetto. Fonetica, morfologia e lessico del “martano” attraverso la storia e i testi, Marta, a cura dell'autore, 2012, pp. 154 (con ill.).


Cimarra Luigi, “Sto fermo e pur cammino”. Di alcune iscrizioni su camini, in Il fuoco rituale. Vol. II, Documenti del folclore religioso e del lavoro, a cura di Assunta Achilli e Laura Galli, Roma, Edup, 2003, pp. 205-221.


Cimarra Luigi, Nomi di reti e di attrezzi da pesca nei decreti della Prefettura di Viterbo, in I riti dell’acqua e della terra nel folklore religioso, nel lavoro e nella tradizione orale, a cura di Assunta Achilli, Laura Galli, Roma, Edup 2006, pp. 183-218.


Cimarra Luigi, Il bosco dei Cimini e l’alimentazione povera nelle fonti storiche, in Il cibo e le sue tradizioni. Atti del XIV Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 31 ottobre 2015, a cura di Valentina Rossi. Viterbo, Quatrini, 2017, pp. 49-74.


Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: Echi etnolinguistici di briganti, in La Loggetta XXVI, n. 126 (primavera 2021), pp. 37-38; n. 127 (estate 2021), pp. 22-24; n. 128 (autunno 2021), pp. 23-27.


D’Achille Paolo, Giovanardi Claudio, La letteratura volgare e i dialetti di Roma e del Lazio. Bibliografia dei testi e degli studi. Vol. 1: Dalle origini al 1550. Prefazione di Giorgio Petrocchi e Francesco Sabatini. Roma, Bonacci, 1984, pp. 187 (con 4 tav.).


Delogu Gregorio, Gli Inventari di Palazzo Brugiotti a Vetralla del 1658 e del 1795, in Studi vetrallesi 5, gennaio-giugno 2000, pp. 18-26.


Di Carlo Miriam, Prime indagini sul plurale maschile in -e nelle varietà della Tuscia viterbese, in In fieri. Ricerche di linguistica italiana. Atti della I Giornata dell’ASLI per i dottorandi (26-27 novembre 2015, Firenze, Accademia della Crusca), a cura di Sergio Lubello. Firenze, Franco Cesati, 2017, pp. 125-36.


Di Carlo Miriam, Lessico dell’anatomia nella Tuscia viterbese: due esempi, in Parola. Una nozione unica per una ricerca multidisciplinare, a cura di Benedetta Aldinucci, Valentina Carbonara, Giuseppe Caruso, Matteo La Grassa, Cèlia Nadal, Eugenio Salvatore, Siena, Edizioni Università per Stranieri di Siena, 2019, pp. 303-311.


Di Carlo Miriam, Aspetti linguistici delle varietà della Tuscia viterbese: sincronia e diacronia, Vetralla, Davide Ghaleb Editore, 2020, pp. 250 (con ill.).


Galli Quirino, Carnevale e teatro nel Seicento viterbese: le Zingaresche et similia, in Studi in ricordo di Attilio Carosi, a cura di Alfio Cortonesi, Romualdo Luzi, Luciano Osbat, Giovanni Battista Sguario, Viterbo, Sette Città, 2011, pp. 303-336.


Galli Quirino, Carnevale. Storia di Carnevale dagli archivi della Tuscia Viterbese, Roma, Edizioni EDUP, 2012, pp. 411.

  • Periodo storico: XIII secolo per i documenti d’archivio viterbesi; XV secolo per quelli di Tuscania, Tarquinia e Soriano nel Cimino, XVI secolo per Vasanello, Montefiascone, Grotte di Castro, Caprarola, Orte e Marta; XVII secolo per Bolsena, XVIII secolo per Capodimonte, Graffignano, Ronciglione e Celleno.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 894, pp. 427-429.
  • Note: nei primi capitoli dello studio, l’autore analizza una serie di documenti d’archivio relativi al Carnevale nella Tuscia viterbese. Successivamente, dedica un capitolo all’esame delle parti salienti dell’opera teatrale La tempesta amorosa (rappresentata a Bolsena nel 1605) con un approfondimento degli aspetti legati al cibo consumato durante la festività e un capitolo alle maschere tradizionali. L’autore prosegue con una rassegna della Giostra del Saracino, della tradizione delle zingaresche e di due “mascherate in ottava rima” del Caporal Domenico Pietoso Viterbese: Il Carro de’ carbonari e L’huomo infedele et la donna ingannatrice, entrambe del 1645. Infine, lo studio torna a esaminare alcuni documenti secenteschi e settecenteschi.


Girardi Francesco, Dell’informatione et discorsi dello Stato di Castro (Pianzano), in La Loggetta III, n. 11 (gennaio 1998), p. 12.


Graziotti Silvia, Scritture monastiche femminili di area viterbese dei secoli XVII-XVIII, in Contributi di Filologia dell'Italia Mediana 23 (2009), pp. 101-159.


Graziotti Silvia, Scritture monastiche femminili di area viterbese dei secoli XVII-XVIII, in Contributi di Filologia dell'Italia Mediana 24 (2010), pp. 27-86.


Luzi Romualdo, Ranuccio I Farnese e “La ruina della polvere” di Valentano (20 maggio 1602), in Studi in ricordo di Attilio Carosi, a cura di Alfio Cortonesi, Romualdo Luzi, Luciano Osbat, Giovanni Battista Sguario, Viterbo, Sette Città, 2011, pp. 393-409.

  • Località: Valentano.
  • Periodo storico: XVII secolo.
  • Recensioni/schede: Si veda la recensione dell’intero volume: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 892, pp. 425-426.
  • Note: vengono riportati dei brani.


Mantovani Domenico, Inventario dei beni di Mario Anguillara di Bieda. 13 settembre 1611 – Archivio di Stato (Archivio Notarile di Blera). Notaio Bernardino Mancini, in La Torretta X (2, 1995), pp. 8-15.

  • Località: Blera.
  • Periodo storico: XVII secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: si veda anche Mantovani Domenico, Del capitano Mario Anguillara e dell’eredità sua, in La Torretta X (2, 1995), pp. 6-7.


Mantovani Domenico, Gente di Bieda, 1583-1620, Blera, Associazione Pro loco, Amministrazione comunale, 1992, pp. 278.

  • Località: Blera.
  • Periodo storico: XVI secolo, XVII secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: vedi anche Domenico Mantovani, I sogni proibiti di donna Teodora, in Biblioteca & Società XXIII, n. 1-2 (giugno 1993), pp. 33-34 (estr. di Domenico Mantovani, Gente di Bieda…, pp. 164-170).


Mariti Luciano, Galli Quirino, Boldorini Silvano, Bellatreccia Romolo, Il Paese di Carnevale. Saggi sulla tradizione culturale di Ronciglione, Viterbo, Tipolitografia Quatrini A. & Figli, 1984, pp. 102 (con ill.).

  • Località: Ronciglione.
  • Periodo storico: XVII secolo, XX secolo.
  • Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 12 (1988), Lazio 124, pp. 334-335.
  • Note: pubblicazione a cura del Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Lazio. L. Mariti, Aspetti storici e forme simboliche di un Carnevale: teatro e festa a Ronciglione nel XVII secolo (pp. 9-27); Q. Galli, Le maschere del teatro contadino: il Carnevale di Ronciglione (pp. 43-68); S. Boldorini e R. Bellatreccia, Cultura materiale e cultura orale: indagine documentata sulle tradizioni ronciglionesi (pp. 69-92). Sono presenti in appendice alcuni materiali documentari in dialetto.


Memorie segrete. Una cronaca seicentesca del monastero di Santa Rosa di Viterbo, a cura di Eleonora Rava. Contributi di Attilio Bartoli Langeli e Filippo Sedda. Premessa di Gabriella Zarri. Roma, Edizioni di Storia e Letteratura [“Scritture nel chiostro”, 197], 2020, pp. XXVI-294.


Osbat Luciano, A tavola con il vicario generale del vescovo di Viterbo, in La Loggetta XXIV, 4 (2019), pp. 25-27.


Quattranni Antonio, “Acciò possa il pesce allevare e impossessare”: le disposizioni per la tutela della pescosità del Lago di Bolsena dal XVI al XX secolo, in Laghi e fiumi: nel folklore, nel lavoro, nella storia. Atti del XVII incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 14-16 settembre 2018, a cura di Raffaela Manganiello, Roma, GB EditoriA, 2019, pp. 189-209.



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