Tuscania (VT)
Brachetti Lidano, Dizionario tuscaniese. Parole, frasi idiomatiche e proverbi, Tuscania, Tipografia Linades, 2009, pp. 216 (con ill.).
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Tag: Vocabolari e glossari, Fraseologia,
- Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 38 (2014), Lazio 939, pp. 312-313.
- Note:
Cecilioni Silviera, Contributo allo studio delle tradizioni popolari di Tuscania, presentazione di Giuseppe Brachetti, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 1988, pp. 279.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: primo volume dei Quaderni della Biblioteca Comunale di Tuscania. Si tratta di una raccolta estremamente completa e a tutto tondo che cataloga secondo aree tematiche i materiali prodotti da interviste, dal maggio 1960 al giugno 1961, a una quarantina di abitanti di Tuscania, di diversa istruzione (dal contadino al parroco) ed età (dai 9 anni agli 84). Il volume è composto da una prima sezione «Il ciclo dell’uomo», partendo dalla nascita (gravidanza, parto, battesimo, purificazione), per poi proseguire con l’infanzia (superstizione e medicina popolare, giochi dei fanciulli, giochi dei giovani, cerimonie e riti di passaggio), il fidanzamento e le nozze (previsioni per conoscere il futuro marito, fidanzamento, le nozze) e infine la morte (presagi, agonia, decesso, funerale e lutto), e da una seconda sezione «Il ciclo dell’anno» dedicato alle cerimonie cicliche (Natale, San Silvestro e Capodanno, Epifania, La candelora, Carnevale, Mercoledì delle Ceneri, Mezza Quaresima, Settimana di Passione, Domenica delle Palme, Mercoledì Santo, Processione della Madonna Addolorata, Sabato Santo, Pasqua di Resurrezione, Lunedì di Pasqua o dell’Angelo, San Giorgio – Maggi, Ascensione, Corpus Domini, San Giovanni, Ferragosto, Ottobrate, Ognissanti e commemorazione dei defunti, San Martino) e alle cerimonie calendariali (patronali, dei santi, della Madonna, fiera di Toscanella e la merca del bestiame). La terza, e ultima parte del volume è dedicata alle «Antiche feste di Tuscania» (Palio nel giorno di Santa Maria della Rosa, La festa dei Santi Patroni, Feste di Carnevale, Altre feste dell’anno). Tutte le sezioni sono accompagnate da appendici documentarie suddivise per argomento (Ninne nanne, Cantilene, Conte, Preghiere, Indovinelli, Scioglilingua, Canto lirico monostrofico, Canti dell’amore e dell’odio, vita quotidiana, il «Dies Irae», Proverbi).
Cesetti Chiara, C’è una volta. Ricette e storie della tradizione popolare, prefazione di Rossano Boscolo, introduzione di Letizia Nucciotti, Viterbo, Stampa Alternativa / Nuovi Equilibri, 2013, pp. 457 (con ill.).
- Località: Tuscania, Provincia di Viterbo.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Tag: Cucina.
- Recensioni/schede:
- Note: l’opera è un utile riferimento alle tradizioni culinarie della Tuscia. Nei vari racconti, e nei nomi delle ricette, sono presenti termini dialettali.
Cimarra Luigi, “Tretticà” e “Qui ci manda il principe Noè Noè Noè”. Due noterelle di commento, linguistico e folklorico, all’opera di Francesco Giannotti (sec. XVI), in Biblioteca & Società LXIII, n. 2-3 (settembre 2009), pp. 22-27.
- Periodo storico: XVI secolo, XX secolo.
- Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 34 (2010), Lazio 659, pp. 457-458.
- Note:
Cimarra Luigi, Le scritture esposte di Tuscania (VT) e un’inedita attestazione del pronome personale iio, in Contributi di Filologia dell'Italia Mediana 28 (2014), pp. 119-142.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XV secolo.
- Tag: Fonti materiali, Morfologia.
- Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 39 (2015), Lazio 996, pp. 345-346.
- Note:
Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: La ‘ciccia in carrozza’ del poeta contadino…, in La Loggetta XX, n. 105 (ottobre-dicembre 2015), pp. 12-13.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: commento linguistico alla poesia dialettale Le lumache di Luciano Laici, riportata nel testo.
Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: Le previsioni meteo del contadino…, in La Loggetta XXI, n. 106 (primavera 2016), pp. 31-32.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: commento linguistico alla poesia dialettale Le presagge climatiche di Luciano Laici, riportata nel testo.
Cimarra Luigi, - Storie di parole, storia di cultura: La ‘rosa di Sant’Anna’ a Tuscania, in La Loggetta XXIII, n. 119 (estate 2019), pp. 31-32.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede: Domenico Proietti, RID 43 (2019), Lazio 1227, pp. 405-407.
- Note:
Galli Quirino, Carnevale. Storia di Carnevale dagli archivi della Tuscia Viterbese, Roma, Edizioni EDUP, 2012, pp. 411.
- Località: Provincia di Viterbo, ma in particolare Viterbo, Tuscania, Tarquinia, Soriano nel Cimino, Vasanello, Montefiascone, Grotte di Castro, Caprarola, Orte, Marta, Bolsena, Capodimonte Graffignano, Ronciglione, Celleno.
- Periodo storico: XIII secolo per i documenti d’archivio viterbesi; XV secolo per quelli di Tuscania, Tarquinia e Soriano nel Cimino, XVI secolo per Vasanello, Montefiascone, Grotte di Castro, Caprarola, Orte e Marta; XVII secolo per Bolsena, XVIII secolo per Capodimonte, Graffignano, Ronciglione e Celleno.
- Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 894, pp. 427-429.
- Note: nei primi capitoli dello studio, l’autore analizza una serie di documenti d’archivio relativi al Carnevale nella Tuscia viterbese. Successivamente, dedica un capitolo all’esame delle parti salienti dell’opera teatrale La tempesta amorosa (rappresentata a Bolsena nel 1605) con un approfondimento degli aspetti legati al cibo consumato durante la festività e un capitolo alle maschere tradizionali. L’autore prosegue con una rassegna della Giostra del Saracino, della tradizione delle zingaresche e di due “mascherate in ottava rima” del Caporal Domenico Pietoso Viterbese: Il Carro de’ carbonari e L’huomo infedele et la donna ingannatrice, entrambe del 1645. Infine, lo studio torna a esaminare alcuni documenti secenteschi e settecenteschi.
Giannotti Francesco, Storia di Tuscania scritta nel secolo XVI da Francesco Giannotti, introduzione e commento a cura di Giambattista Sposetti Corteselli, Viterbo, Buffetti & Guerra Arti Grafiche, 2007, pp. 251 (con ill.).
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XVI secolo.
- Tag: Documenti storici, Toponomastica antica.
- Recensioni/schede:
- Note: si veda anche: Luigi Cimarra, ‘Tretticà’ e ‘Qui ci manda il principe Noè Noè Noè’. Due noterelle di commento, linguistico e folklorico, all’opera di Francesco Giannotti (sec. XVI), in Biblioteca & Società LXIII, n. 2-3 (settembre 2009), pp. 22-27.
Giontella Giuseppe, Tuscania, soprannomi e aneddoti, in La Loggetta XIV, n. 79 (aprile-giugno 2009), pp. 74-76.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Tag: Aneddotica, Antroponimia.
- Recensioni/schede:
- Note:
Giontella Giuseppe, Religiosità popolare alla fine del Medioevo: un documento dell'archivio comunale di Tuscania alla luce della Cronaca di Niccolò della Tuccia, in Studi in ricordo di Attilio Carosi, a cura di Alfio Cortonesi, Romualdo Luzi, Luciano Osbat, Giovanni Battista Sguario, Viterbo, Sette Città, 2011, pp. 337-357.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XV secolo.
- Tag: Documenti storici, Religione.
- Recensioni/schede: Si veda la recensione dell’intero volume: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 892, pp. 425-426.
- Note:
I Poeti di Tuscania. Ottava rima e improvvisazione popolare, antologia a cura di Gabriele de Giovanni e Antonello Ricci, Viterbo, Quatrini A. & figli, 1988, pp. 72 (con ill.).
- Località: Provincia di Viterbo, Tuscania.
- Periodo storico: XX secolo.
- Tag: Poesia, Ottava rima.
- Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 12 (1988), Lazio 126, pp. 336.
- Note: Il volume offre una selezione di ottave di poeti improvvisatori, viventi e non, legati a Tuscania: nello specifico Giuseppe Binaccioni, Nicola Borgi, Giovanni e Giuseppe Ciccioli, Perseo Corona, Ennio De Santis, Luigi Meloni, Giuseppe Montesi, Angelo Niccoli, Agostino Palombella, Antonio e Paola Quarantotti.
I poeti di Tuscania: ottava rima e improvvisazione popolare (1985-2022), a cura di Marco D'Aureli, Vetralla, Davide Ghaleb Editore, 2022, pp. 184 (con ill.).
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XX secolo, XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: con contributi critici di Sofia Barbanti, Gabriele De Giovanni, Paola Marinozzi, Antonella Montesi, Massimo Onofri, Antonello Ricci, Fabrizio Scipioni, Riccardo Spinella e Ugo Stincarelli. Al suo interno si ripropone la stampa anastatica di Ottava rima e improvvisazione popolare, a cura di Gabriele De Giovanni e Antonello Ricci (vedi la nota di riferimento). Particolarmente interessanti le interviste di Giuseppe Binaccioni e Luigi Meloni raccolte nel contributo Autobiografia della poesia ottava rima e improvvisazione popolare a Tuscania di Antonello Ricci (pp. 97-110).
Laici Luciano, Cròggiolo d’oro è nell’estate ’l grano. Poesie in dialetto tuscanese, con la postfazione di Luigi Cimarra, Viterbo, Copygraph, 2012, pp. 312 (con ill.).
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Tag: Poesia.
- Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 40 (2016), Lazio 1059, pp. 410-411.
- Note:
Laici Luciano, Quanno in Maremma pascolava ‘l bovo. Poesie in dialetto tuscanese, con la postfazione di Luigi Cimarra, Tuscania, s.n.t., 2024.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Tag: Poesia.
- Recensioni/schede:
- Note:
Laici Luciano [Ganassa], ‘L rajo del sumaro, in La Loggetta XI, n. 60 (gennaio 2006), p. 9; La cacciarella già al Cannetaccio, in La Loggetta XIII, n. 72 (gennaio 2008), pp. 26-27; Le lumache (La ciccia in carrozza), in La Loggetta XX, n. 105 (ottobre-dicembre 2015), pp. 12-13; Le presagge climatiche, in La Loggetta XXI, n. 106 (primavera 2016), pp. 12-13; La cacciarella nella riserva “Pantalla”, in La Loggetta XXII, n. 110 (primavera 2017), pp. 79; Lo stollo del fenile, in La Loggetta XXV, n. 129 (inverno 2021), p. 7; Pantalla, in La Loggetta XXVIII, n. 135 (estate 2023), pp. 31-32; La tradizzione popolare de la settimana santa, in La Loggetta XXIX, n. 138 (primavera 2024), p. 29.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Tag: Poesia.
- Recensioni/schede:
- Note: Lo stollo del fenile è tratta da Luciano Laici, Cròggiolo d’oro è nell’estate ’l grano. Poesie in dialetto tuscanese, 2012.
- Lettere dalla prigionia, in La Loggetta XXV, n. 122 (primavera 2020), pp. 3-24.
- Località: Provincia di Viterbo, Piansano, Ischia di Castro, Grotte di Castro, Farnese, Valentano, Montefiascone, Tuscania.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: la lunga sezione a cui è dedicata il primo numero de La Loggetta 2020 è dedicata alle lettere dal fronte durante la seconda guerra mondiale; si riportano i testi di diverse lettere dal fronte, molte delle quali con dialettismi o in dialetto; alla sezione hanno partecipato seguendo l’ordine di pubblicazione: Antonio Mattei, Sto bene, come spero di voi tutti in famiglia… Lettere di prigionieri viterbesi della seconda guerra mondiale, pp. 3-9; Antonio Mattei, Da Germania, Inghilterra, Sud Africa, India, Egitto, pp. 10-12 ; Maura Lotti, Robbe da manciare…, pp. 12-13; Adelio Marziantonio, I contadini, il falegname, il cantante, pp. 14-15; Antonio Biagini, Il pacco di robba ascitta…, pp. 16-17; Fabrizio Mancini, Ma il mio pensiero è sempre verso di voi e mai dimentico… Dalla lettera del prigioniero di guerra Mario Gaddi del 31 marzo 1943, pp. 17-19; Giuseppe Breccola, Il caro nonno che sempre mi minzonava…, pp. 20-21; Luigi Tei, Solo o tanto a petitto…, pp. 22-24.
Ottava rima e improvvisazione popolare, a cura di Gabriele de Giovanni e Antonello Ricci, Viterbo, Quatrini A. & figli, 1988, pp. 72 (con ill.).
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 12 (1988), Lazio 126, pp. 336.
- Note: benché il genere dell’ottava rima sia perlopiù in lingua italiana, al suo interno sono edite le ottave in dialetto di Giovanni Ciccioli (Storia de le paese, pp. 44-47; Sfogo contro il carovita, pp. 48-50): si tratta di un dialetto edulcorato, più adatto al genere ma, filologicamente parlando, più vicino (e più utile!) a una lingua poetica; ad esempio si può notare come ai vv. 41-44 dello Sfogo contro il carovita (Ora nun so più le tempe annate/ che co quindici sorde se pranzava / adesso nun ce compre le patate / che na volta al maiale ié se dava) dove un maschile plurale con desinenza in -e (le tempe annate), tratto tipico dei dialetti della Tuscia, può rimare con un sostantivo femminile plurale (le patate). Altri esempi del genere si ritrovano anche in altre poesie in italiano dello stesso volume, in posizione di rima o anche all’interno del verso; un altro esempio, in un contrasto con Ennio de Santis (Pertini e Cossiga, pp. 67-68), Luigi Meloni comincia la sua terza ottava in questo modo (p. 68): Io non ho passato né solde e vivande / nel mio mandato son pieno di onore / non so’ intaccato nelle controbbande…; ancora una volta un femminile plurale può rimare nella lingua poetica, grazie all’ausilio del dialetto, con un maschile plurale.
Stendardi Alfredo, Ricordo de Pippo, in La Loggetta IV, n. 22 (novembre 1999), p. 18; La creazione, in La Loggetta V, n. 23 (gennaio 2000), p. 18.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: Fine XX secolo, inizio XXI secolo.
- Tag: Poesia.
- Recensioni/schede:
- Note:
