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Lettera I


Iacoponi Cesare, Fiarate de Tacchie, in La Voce XVI, n. 2 (febbraio 1983), p. 4; L fiaschetto de’ la nonna, in La Voce XVIII, n. 4 (aprile 1985), p. 7 [ripubblicata anche in La Voce XX, n. 8 (agosto 1987), p. 16]; Riadè deggià Natale, in La Voce XXIV, n. 4 (aprile 1991), p. 14; Li veterani dell’Arma Azzurra Viterbesi, in La Voce XXV, n. 11 (novembre 1992), p. 17; Avant’al ciòcco, in La Voce XXIX, n. 12 (dicembre 1996), p. 17; La mucca oggi, in La Voce XXXIV, n. 3 (marzo 2001), p. 9; ‘Na foja morta, in La Voce XXXIV, n. 9 (settembre 2001), p. 10.


Iacoponi Cesare, Montefiascone: pensieri e ricordi (in liberi versi), Ceccarelli, Grotte di Castro, 1979, pp. 15.


Iacoponi Cesare, Pensieri e parole: poesie in lingua, vernacolo e racconti veri, Centro d'iniziative culturali, Montefiascone, 1984, pp. 158.


Iacoponi Cesare, Pensieri e parole n.2. Poesie in lingua, in vernacolo e racconti veri, Centro d'iniziative culturali, Montefiascone, 1990, pp. 125.


Iacoponi Cesare, Pensieri e parole n.3. Poesie in lingua, in vernacolo, racconti veri e miscellanea, Agnesotti, Viterbo, 1995, pp. 111 (con ill.).


Iacoponi Cesare, Pensieri e parole n. 4. Poesie in lingua, in vernacolo e racconti vari, Tipografia Ragone, Viterbo, 2000, pp. 124 (con ill.).


I disegni della fantasia: storie, leggende, poesie del viterbese illustrate a scuola, a cura di Marcello Rossi, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 2004, pp. 159 (con ill.).


I disegni della fantasia 2: storie, leggende, poesie del viterbese illustrate a scuola: 2. concorso provinciale, a cura di Marcello Rossi, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 2007, pp. 119 (con ill.).


Il cibo e le sue tradizioni. Atti del XIV Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 31 ottobre 2015, a cura di Valentina Rossi, Viterbo, Quatrini, 2017, pp. 142 (con tavv.).

  • Località: Si vedano i singoli contributi.
  • Periodo storico: XX secolo, XXI secolo.
  • Tag: Cucina.
  • Recensioni/schede: Sofia Barbanti, RID 41 (2017), Lazio 1064, pp. 325.
  • Note: Contiene: Tommaso Rotundo, Cibo per i santi, cibo per gli uomini: rappresentazioni e simbologie alimentari in due contesti festivi in provincia di Roma (pp. 7-26); Luciano Osbat, Tempi liturgici e cibi proibiti: il senso delle prescrizioni sul digiuno e l’astinenza nei sinodi dell’Alto Lazio (pp. 27-48); Luigi Cimarra, Il bosco dei Cimini e l’alimentazione povera nelle fonti storiche (pp. 49-74); Francesca Lo Bue, “Por los despojos del bosque”, la Faggeta (pp. 75-76); Pino Galeotti, “I’ tengo famma, i’ tengo famma!” ‘La Fame’ come protagonista del film ‘Miseria e Nobiltà’ di Mario Mattioli del 1954 (pp. 77-86); Sandra Puccini, Fenomenologia del cucinare mediatico (pp. 87-100).


Il dialetto. Numero unico a cura dell'ENAL di Viterbo e della sezione viterbese dei poeti dialettali ANPSD, Viterbo, 1972.


Il dialetto nella civiltà contadina: progetto di educazione ambientale, testi a cura di Roberto Mancini et al., Acquapendente, Riserva Naturale Monte Rufeno, 2015, pp. 70 (con ill.).


Il Museo della terra di Latera. Oggetti, riti, storie di una realtà contadina, a cura di Fulvia Caruso, con i contributi di Fulvia Caruso, Sofia Donato, Piero D’Onofrio, Gianluca Forti, Rossana Giannarini, Luciana Mariotti, Giulia Monaci, e con la collaborazione di Marco D’Aureli e Sofia Donato, Quaderni del Sistema Museale del Lago di Bolsena n. 6, Bolsena, Città di Bolsena, 2007, pp. 90.


Il paese del “Bucèfere”: il carnevale fa testamento a Grotte Santo Stefano, a cura di Flavio Frezza, presentazione di Luigi Cimarra, Grotte Santo Stefano, Ecomuseo della Tuscia, 2012, pp. 64 (con ill.).


Il pennino: poesie in dialetto, Viterbo, Grazini & Mecarini, 2004, pp. 77 (con ill.).


I Poeti di Tuscania. Ottava rima e improvvisazione popolare, antologia a cura di Gabriele de Giovanni e Antonello Ricci, Viterbo, Quatrini A. & figli, 1988, pp. 72 (con ill.).

  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 12 (1988), Lazio 126, pp. 336.
  • Note: Il volume offre una selezione di ottave di poeti improvvisatori, viventi e non, legati a Tuscania: nello specifico Giuseppe Binaccioni, Nicola Borgi, Giovanni e Giuseppe Ciccioli, Perseo Corona, Ennio De Santis, Luigi Meloni, Giuseppe Montesi, Angelo Niccoli, Agostino Palombella, Antonio e Paola Quarantotti.


I poeti di Tuscania: ottava rima e improvvisazione popolare (1985-2022), a cura di Marco D'Aureli, Vetralla, Davide Ghaleb Editore, 2022, pp. 184 (con ill.).

  • Località: Tuscania.
  • Periodo storico: XX secolo, XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: con contributi critici di Sofia Barbanti, Gabriele De Giovanni, Paola Marinozzi, Antonella Montesi, Massimo Onofri, Antonello Ricci, Fabrizio Scipioni, Riccardo Spinella e Ugo Stincarelli. Al suo interno si ripropone la stampa anastatica di Ottava rima e improvvisazione popolare, a cura di Gabriele De Giovanni e Antonello Ricci (vedi la nota di riferimento). Particolarmente interessanti le interviste di Giuseppe Binaccioni e Luigi Meloni raccolte nel contributo Autobiografia della poesia ottava rima e improvvisazione popolare a Tuscania di Antonello Ricci (pp. 97-110).


I riti festivi. Atti del X e XI incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 19-21 novembre 2010; 16-17 settembre 2011, a cura di Valentina Rossi, Viterbo, Quatrini, 2013, pp. 431.

  • Località:
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 896, pp. 431-432.
  • Note: Il volume, che si divide in due parti intitolate rispettivamente I riti festivi: le espressioni del teatro popolare e I riti festivi: i fiori e la loro simbologia. La prima parte contiene i seguenti contributi: Pratiche rituali e retoriche nel contesto festivo vallisoletano di Silvia Lipari (pp. 13- 26); “Repraesentationes et spectacula … celebrari interdicimus”: i vescovi dell’Alto Lazio e gli spettacoli e le rappresentazioni teatrali nei sinodi dell’età moderna di Luciano Osbat (pp. 27-42); Origini storiche e origini mitiche in due riti festivi in Maremma: San Feriolo e Caminino e le Carriere del Diciannove a Scarlino di Patrizia Scapin (pp. 43-62); Su alcuni riti festivi dell’area amiatina e maremmana: il cronotopo dei minatori di Lucio Niccolai (pp. 63-78); Il “Carnevale morto” di Marroneto, di Sovana e di Sorano di Angelo Biondi (pp. 79-96); “Sega la vecchia”, l'Umbria, i dialetti di Daniele Parbuono (pp. 97-112); “Sega la vecchia” l'Umbria, le musiche di Giancarlo Palombini (pp. 113-122); La trasgressiva festa dei cornuti o di S. Martino, ad Arpino di Ugo Iannazzi (pp. 123-144); Primo rilevamento sul rito delle Trentavecchie nel viterbese di Luigi Cimarra (pp. 145-170); La dimensione simbolica del rito. Tra memoria attesa e compimento di Marcello Serafini (pp. 171-192). La seconda parte contiene: L’ermeneutica della festa tra simbolo e rito nel mondo antico di Aurelio Rizzacasa (pp. 195-208); Dalle piante della Bibbia alle infiorate dell’Italia centrale di Paolo Maria Guarrera (pp. 209-220) ; Feste religiose con infiorate devozionali a Sorano, Castellottieri e Pitigliano di Angelo Biondi (pp. 221-234); Fiori ed erbe spontanee: mitologia, religiosità popolare e pratiche magico-curative di Paolo Nardini (pp. 235-246); contributi su Boschi, Giardini, Orti: cultura e arte del paesaggio di Sofia Varoli Piazza (pp. 247-260); Boschi, Giardini, Orti: uomo e territorio, cultura materiale e paesaggio di Carlo Mascioli (pp. 261-276) e Boschi, Giardini, Orti: sguardi sul paesaggio, le stagioni di una ricerca di Francesco Galli; Il giardino di Madre Claudia de Angelis di Federica Romiti (pp. 289-306); Fiori e Madonne nel Viterbese di Romualdo Luzi (pp. 307-320); Affreschi di petali. I Pugnaloni di Acquapendente in TV di Giuseppe Galeotti (pp. 321-330); L’albero di maggio in Umbria: gli esempi di Spello e Isola Fossara di Mario Sensi (pp. 331-350); Infiorate profane e sacre nelle feste di primavera dell’Alta Tuscia viterbese di Bonafede Mancini (pp. 351-372); Gli stornelli a fiore della tradizione maremmana (e toscana) di Lucio Niccolai (pp. 373-390); Fior d’ogni fiore… 1880-1980: un secolo di stornelli “floreali” nei territori dell’Agro Romano e della Ciociaria di Ugo Iannazzi (pp. 391-420); Fiori e rituali di Elisabetta Silvestrini (pp. 421-431). 

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