Fitonimia


Amici Liviana, Medicina popolare della Teverina, presentazione di Fiorella Giacalone, disegni di Maria Rita Mechelli e Antonella Osauri, Viterbo, Edizioni Union Printing stampa, 1992, pp. 128 (con ill.).

  • Periodo storico: Fine XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Fa parte delle pubblicazioni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Il volume rappresenta, per la rarità dell’argomento, un unicum nella letteratura della Tuscia; gli argomenti trattati sono Medicina (sezione organizzata per argomento: occhi, orecchie, denti, sistema respiratorio, sistema gastrointestinale, sistema genito-urinario, sistema tegumentario, apparato scheletrico e muscolare, sistema circolatorio, sistema nervoso, parassitosi, febbre, qualsiasi malattia, riproduzione), Pediatria, Cosmesi, Veterinaria. L’attenzione al dialetto è costante in tutto il volume: soprattutto nei fitonimi che spesso riportano il nome dialettale accanto al termine italiano (quando presente). Utile per lo stesso motivo anche l’Indice della piante citate (pp. 107-118). L’autrice ha avuto cura di indicare per ogni rimedio di medicina popolare anche il toponimo di riferimento. Le fonti sono state raccolte da Quirino Galli, dall’autrice, e in piccola parte, a Celleno, da Francesco Petroselli.


Arieti Italo, Erbe della Tuscia nel piatto: ricette, usanze, storie, curiosità, Viterbo, Stab. Tipolitografico Agnesotti, 2006, pp. 206 (con ill.).

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’opera si presenta come una guida dettagliata alle erbe della Tuscia, in comode schede di facile consultazione. Di ogni pianta l’a. fornisce il nome comune, spesso coincidente con una forma dialettale.


Bordo Stefano, Note di agricoltura. La malerba cresce, in La Loggetta II, n. 9 (settembre 1997), p. 10.


Calvaresi Dario, Così se dice all’Uriolo. Vocabolario illustrato oriolese-italiano, Roma, Grafica Giorgetti, 2004, pp. 66 [rist. 2024].


Casaccia Mauro, Sui nomi dialettali delle specie floristiche spontanee e coltivate, loro ambiente di diffusione sul territorio comunale di Bolsena e utilizzazioni tradizionali, in Bollettino di studi e ricerche, a cura della Biblioteca Comunale di Bolsena, n. 6 (1991), pp. 123-152.


Cimarra Luigi, Vocabolario del dialetto di Civita Castellana, coordinato da Francesco Petroselli, Castel Sant'Elia, tipografia Tecnoprint, 2011, pp. XXXV-751 (con ill.) [prima ed. Civita Castellana, a cura dell’a., 2010].


Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: “È tutta ‘na fava”. Su alcuni termini per designare la Vicia faba L., in La Loggetta XVII, n. 92 (luglio-settembre 2012), pp. 23-24.


Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: “Turbare aquam”. Le erbe ittiotossiche nei sistemi di pesca, in La Loggetta XVII, n. 93 (ottobre-dicembre 2012), pp. 15-16.


Dams Sigrid (Bochum), La flora del lago di Bolsena, in Ente Fauna Siciliana E Atlante Linguistico Dei Laghi Italiani (Alli), Ornitonimia e fitonimia lacustri. Atti del III Convegno dell’Atlante Linguistico dei Laghi Italiani (ALLI), Siracusa (Fontanebianche), 16-19 maggio 1991, a cura di Salvatore C. Trovato, Enna, Il Lunario, 1995, pp. 381-419.


Guarrera Paolo Maria, Il patrimonio etnobotanico del Lazio, Roma, Dipartimento di Biologia Vegetale Università “La Sapienza” e Assessorato alla Cultura Regione Lazio, 2004, pp. 301 (con ill.). [Prima ed. 1994].


I riti festivi. Atti del X e XI incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 19-21 novembre 2010; 16-17 settembre 2011, a cura di Valentina Rossi, Viterbo, Quatrini, 2013, pp. 431.

  • Località:
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 896, pp. 431-432.
  • Note: Il volume, che si divide in due parti intitolate rispettivamente I riti festivi: le espressioni del teatro popolare e I riti festivi: i fiori e la loro simbologia. La prima parte contiene i seguenti contributi: Pratiche rituali e retoriche nel contesto festivo vallisoletano di Silvia Lipari (pp. 13- 26); “Repraesentationes et spectacula … celebrari interdicimus”: i vescovi dell’Alto Lazio e gli spettacoli e le rappresentazioni teatrali nei sinodi dell’età moderna di Luciano Osbat (pp. 27-42); Origini storiche e origini mitiche in due riti festivi in Maremma: San Feriolo e Caminino e le Carriere del Diciannove a Scarlino di Patrizia Scapin (pp. 43-62); Su alcuni riti festivi dell’area amiatina e maremmana: il cronotopo dei minatori di Lucio Niccolai (pp. 63-78); Il “Carnevale morto” di Marroneto, di Sovana e di Sorano di Angelo Biondi (pp. 79-96); “Sega la vecchia”, l'Umbria, i dialetti di Daniele Parbuono (pp. 97-112); “Sega la vecchia” l'Umbria, le musiche di Giancarlo Palombini (pp. 113-122); La trasgressiva festa dei cornuti o di S. Martino, ad Arpino di Ugo Iannazzi (pp. 123-144); Primo rilevamento sul rito delle Trentavecchie nel viterbese di Luigi Cimarra (pp. 145-170); La dimensione simbolica del rito. Tra memoria attesa e compimento di Marcello Serafini (pp. 171-192). La seconda parte contiene: L’ermeneutica della festa tra simbolo e rito nel mondo antico di Aurelio Rizzacasa (pp. 195-208); Dalle piante della Bibbia alle infiorate dell’Italia centrale di Paolo Maria Guarrera (pp. 209-220) ; Feste religiose con infiorate devozionali a Sorano, Castellottieri e Pitigliano di Angelo Biondi (pp. 221-234); Fiori ed erbe spontanee: mitologia, religiosità popolare e pratiche magico-curative di Paolo Nardini (pp. 235-246); contributi su Boschi, Giardini, Orti: cultura e arte del paesaggio di Sofia Varoli Piazza (pp. 247-260); Boschi, Giardini, Orti: uomo e territorio, cultura materiale e paesaggio di Carlo Mascioli (pp. 261-276) e Boschi, Giardini, Orti: sguardi sul paesaggio, le stagioni di una ricerca di Francesco Galli; Il giardino di Madre Claudia de Angelis di Federica Romiti (pp. 289-306); Fiori e Madonne nel Viterbese di Romualdo Luzi (pp. 307-320); Affreschi di petali. I Pugnaloni di Acquapendente in TV di Giuseppe Galeotti (pp. 321-330); L’albero di maggio in Umbria: gli esempi di Spello e Isola Fossara di Mario Sensi (pp. 331-350); Infiorate profane e sacre nelle feste di primavera dell’Alta Tuscia viterbese di Bonafede Mancini (pp. 351-372); Gli stornelli a fiore della tradizione maremmana (e toscana) di Lucio Niccolai (pp. 373-390); Fior d’ogni fiore… 1880-1980: un secolo di stornelli “floreali” nei territori dell’Agro Romano e della Ciociaria di Ugo Iannazzi (pp. 391-420); Fiori e rituali di Elisabetta Silvestrini (pp. 421-431).


Menicocci Lucia, Nomi dialettali di erbe, piante, fiori del territorio blerano, in La torretta 15, n. 1 (dicembre 2002), pp. 9-20.


Menicocci Lucia, Spigolando nel verde: un erbario figurato per la Tuscia, Viterbo, Sette città, 2006, pp. 243 (con ill.).

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Tag: Fitonimia.
  • Recensioni/schede: Miriam di Carlo, RID 41 (2017), Lazio 1118, pp. 378-379; Francesco Petroselli, Dialettologia e botanica, in Biblioteca & Società LVI, n. 1-2 (giugno 2007), pp. 11-18.
  • Note: le schede dell’erbario raccolto da Lucia Menicocci sono liberamente consultabili al Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina.


Petroselli Francesco, I termini anatomici della vite nei dialetti del Lazio Settentrionale. Seminario di lingue romanze, Università di Gotemburgo, Gotemburgo, 1970, vv. 2.


Petroselli Francesco, Lo studio della flora popolare, in La Torretta XV, n. 1 (dicembre 2002), pp. 5-8.


Piante e tradizione popolare ad Acquapendente, a cura di Paolo Maria Guarrera, Gianluca Forti, Silvia Marignoli e Gianfranco Gelsomini, Acquapendente, Museo del Fiore, 2004, pp. 164 (con ill.).


Pons Giselle, Tassoni Fiorella, Il “mischietto”, in La Loggetta X, n. 55 (marzo 2005), pp. 51-53.


Quattranni Antonio, Vivere sul lago. La pesca e i pescatori del lago di Bolsena, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2019, pp. 254 (con ill.).


Silvestrini Marcello, Esperienze con il questionario dell’ALLI presso il lago di Vico, in Lingua, storia e vita dei laghi d’Italia. Atti del I Convegno dell’Atlante linguistico dei laghi italiani (ALLI), (Lago Trasimeno, 23-25 settembre 1982), a cura di Giovanni Moretti, Perugia, Maggioli, 1984, pp. 589-605.


Sonno Massimo, Piante spontanee mangerecce, in La Loggetta I, n. 2 (luglio 1996), p. 13.

  • Località: Piansano.
  • Periodo storico: Fine XX secolo.
  • Tag: Fitonimia.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’articolo, non in dialetto, offre tuttavia diversi nomi di piante locali in dialetto.

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