Vasanello (VT)


Ammannato Laura, Fiore de nocchie. Stornelli e canti popolari nella memoria femminile dell’area cimina, in Le ricerche etnomusicologiche di questi ultimi decenni in area tosco-umbro-laziale: esperienze e prospettive. Atti del XV incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 17 settembre 2016, a cura di Valentina Rossi, Nepi, ArcheoAres, 2017, pp. 147-152 (con ill.).


Ammannato Laura, Fiore de nocchie. Stornelli e canti popolari nella memoria femminile dell’area cimina, prefazione di Piero G. Arcangeli, Nepi, Hermes, 2015, pp. 160 (con ill.) con CD. ♫

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 41 (2017), Lazio 1123, pp. 383-384.
  • Note: pubblicazione nata dalla tesi di laurea dell’a., Canti femminili della tradizione orale nell'area Cimina: un'indagine etnomusicologica nella Tuscia meridionale nei comuni di Vignanello, Vallerano, Vasanello, Canepina e Carbognano in provincia di Viterbo, relatore Roberto Leydi, correlatore Piero G. Arcangeli, tesi di laurea, Università di Bologna, 1998. Oltre a canti di raccolta, canti di mietitura e stornelli, l’a. dedica una larga e interessante sezione alle ninne nanne (pp. 118-126), e un canto di questua (pp. 127-130).


Arduini Marcello, Calendario contadino e proverbi popolari, in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n. s., anno II, n. 9 (giugno-dicembre 1993), pp. 99-106 (con ill.).


Arduini Marcello, Il filo del racconto: fiabe orali dell’alto Lazio, nota introduttiva di Alberto Mario Cirese, Viterbo, Sette Città, 2003, pp. 576.


Arduini Marcello, Opere, vite e racconti: i Cocciari di Vasanello, in I riti dell’acqua e delle terra. Nel folclore religioso, nel lavoro e nella tradizione orale. Atti del IV incontro, Canepina settembre 2004 (seconda parte), a cura di Assunta Achilli e Laura Galli, Viterbo, Sette Città, 2006, pp. 211-236.

  • Località: Vasanello.
  • Periodo storico: XVI secolo, XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: sul mestiere tradizionale del cocciaro, con riferimento agli Statuti di Bassanello (1527-1533) e sugli editti Divieto di svelare ad altri il segreto dell’arte delle pignatte (1562) e Divieto di adoperare la legna per la cottura della calce (1569). Il contributo si conclude con una poesia dialettale di Attilio Cerutti Passa tutto a ‘sto monno.


Arduini Marcello, Il gioco e il rito. Pratiche sociali di ieri e di oggi, in Gioco e giocattolo. Atti del XIII Incontro “Tra Arno e Tevere”, Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, 5-6-7 dicembre 2014, a cura di Valentina Rossi, Montefiascone, Editrice Silvio Pellico, 2015, pp. 321-355; [rist. in Puccini Sandra, Arduini Marcello, Dal locale al globale: prospettive antropologiche tra passato, presente e futuro, Viterbo, Sette Città, 2016, pp. 71-115].


Arduini Marcello, Il cibo e la fiaba in alcune raccolte orali dell’Alto Lazio, in Puccini Sandra, Arduini Marcello, Dal locale al globale: prospettive antropologiche tra passato, presente e futuro, Viterbo, Sette Città, 2016, pp. 117-137.

  • Località: Bassano Romano, Canepina, Vasanello, ma anche più in generale Provincia di Viterbo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Tag: Cucina.
  • Recensioni/schede:
  • Note: tratto dalla relazione inedita tenuta il 29 ottobre 2000 alla giornata di studi sul tema L’alimentazione tradizionale contadina. Il cibo tra quotidianeità, festa e narrazione, organizzata a Latera (VT) dal Comune di Latera, dal Museo della Terra e dall’Università degli Studi della Tuscia.


Arduini Marcello, Canzone alla rovescia, in La Loggetta XXVIII, n. 134 (primavera 2023), pp. 13-15.

  • Località: Vasanello.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: nell’articolo è riportata la canzone contadina di Gertrude Peri, registrata a Vasanello il 22 maggio 1981.


C’era una volta… i Monti Cimini. Narrare paesaggi, diario di bordo del corso Carbacc, a cura di Marco d’Aureli e degli Apprendisti artigiani delle storie e dei paesaggi locali, presentazione di Enrico Panunzi e introduzione di Marco d’Aureli, Vetralla, Davide Ghaleb Editore, 2015, pp. 92 (con ill.).


Galli Quirino, Carnevale. Storia di Carnevale dagli archivi della Tuscia Viterbese, Roma, Edizioni EDUP, 2012, pp. 411.

  • Periodo storico: XIII secolo per i documenti d’archivio viterbesi; XV secolo per quelli di Tuscania, Tarquinia e Soriano nel Cimino, XVI secolo per Vasanello, Montefiascone, Grotte di Castro, Caprarola, Orte e Marta; XVII secolo per Bolsena, XVIII secolo per Capodimonte, Graffignano, Ronciglione e Celleno.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 894, pp. 427-429.
  • Note: nei primi capitoli dello studio, l’autore analizza una serie di documenti d’archivio relativi al Carnevale nella Tuscia viterbese. Successivamente, dedica un capitolo all’esame delle parti salienti dell’opera teatrale La tempesta amorosa (rappresentata a Bolsena nel 1605) con un approfondimento degli aspetti legati al cibo consumato durante la festività e un capitolo alle maschere tradizionali. L’autore prosegue con una rassegna della Giostra del Saracino, della tradizione delle zingaresche e di due “mascherate in ottava rima” del Caporal Domenico Pietoso Viterbese: Il Carro de’ carbonari e L’huomo infedele et la donna ingannatrice, entrambe del 1645. Infine, lo studio torna a esaminare alcuni documenti secenteschi e settecenteschi.


Le mie radici. Da alcuni appunti di Lanno Orlandi (Nano i’Vappo), a cura di Domenico Fuccellara e Piero di Giocondo Filesi, Orte, Tipolitografia A. Menna, 1990, pp. 106 (con ill.).

  • Località: Vasanello.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’opera raccoglie notizie e osservazioni di quello che viene definito dai curatori «l’ultimo cronista di Vasanello». Particolare interesse le sezioni La sapienza popolare (pp. 87-97) e Poesie (pp. 98-102). La prima contiene proverbi, detti, modi di dire, altre espressioni, filastrocche, ninne nanne, giochi infantili, giochi vari e stornelli. La seconda riporta le poesie Vasanello e Vasanello e la ceramica di Attilio Cerutti e Paese Vecchio di Domenico Fuccellara. Interessante anche la poesia Tarantella di un contadino chiamato «Cupertoia» di inizio Novecento (p. 30), per la lottizzazione del “Lascito Celestini”.


Pieri Laura, “l' Pallone de Sant'Antonio”. Poesie in dialetto vasanellese, Castiglione in Teverina, Accademia Barbanera, 2014, pp. 132.


Porri Luigi, Supplemento al Vocabolarietto bassanellese-italiano. “Decchì chiacchieramo accossì”, Vasanello, s.n., 1989, pp. 146.


Rito e spettacolo. Documenti di drammaturgia popolare, a cura del Gruppo Interdisciplinare dell’Alto Lazio, Viterbo, Cultura Subalterna, 1983, pp. 142 (con tavv. e ill.). ♫


Scoparo Rita, Un piatto di gnocchi… analisi di una storiella popolare, in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n. 6 (luglio 1989), pp. 84-87 (con ill.).


Vocabolario bassanellese-italiano secondo Luigi Porri, Vasanello, s.n., 1989, pp. 112.



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