A, B, C, D, E, F, G, H, I, J, L, M, N, O, P, Q, R, S, T, U, V, Z.

Lettera A


Abbatelli Valentina, La semantica dell’affettività nel carteggio della famiglia Tondi di Viterbo, in La scrittura epistolare nell’Ottocento. Nuovi sondaggi sulle lettere del CEOD, a cura di Giuseppe Antonelli, Massimo Palermo, Danilo Poggiogalli, Lucia Raffaelli, Ravenna, Giorgio Pozzi, 2009, pp. 73-83.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XIX secolo.
  • Tag: Epistole.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 895, pp. 429-431.
  • Note: Analisi dell’epistolario della famiglia Tondi, originaria di Viterbo, la cui corrispondenza, inviata da città come Roma, Foligno e Orvieto, offre interessanti spunti di analisi linguistica, in particolare nei brani epistolari riportati dalla studiosa a fini esemplificativi.


Achilli Assunta, La cucina, Viterbo, Tipolitografia Quatrini, 1989, pp. 98 (con ill.).

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Fa parte delle pubblicazioni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Il libro contiene moltissime ricette della tradizione della Tuscia e illustrazioni di oggettistica domestica (di ambito culinario e della pulizia domestica) con relativo nome dialettale.


Adamo Giorgio, Il canto popolare nel Lazio, con saggi di Monica Sanfilippo e Grazia Tuzi e interventi di Giuseppina Colicci, Alessandro Portelli, Antonello Ricci, Ambrogio Sparagna, Erasmo Treglia, Roma, Squilibri Editore, 2003, pp. 239. ♫


Adamo Giorgio, I canti del Lazio di Giggi Zanazzo. Per una lettura etnomusicologica, in Le voci di Roma. Omaggio a Giggi Zanazzo. Atti del Convegno di studi, Roma, 18-19 novembre 2010, a cura di Franco Onorati e Gabriele Scalessa, Roma, Il Cubo, 2011, pp. 77-88.


Ait Ivana, Impresa e famiglia: l’eredità di Ludovico di Castro, in Ludicra per Paola Farenga, a cura di Myriam Chiabò, Maurizio Gargano e Anna Modigliani, Roma, Roma nel Rinascimento, 2009, pp. 139-149.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XVI secolo.
  • Recensioni/schede: si veda la recensione dell’intero volume: Domenico Proietti, RID 34 (2010), Lazio 579, pp. 389-390.
  • Note:


Alessandrini Angelo, A Ischia dicheno che…, in La Loggetta XI, n. 61 (marzo 2006), pp. 55-57.

  • Località: Ischia di Castro.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Tag: Poesia.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’articolo è una lunga recensione alla poetica di Enrico Romanelli, detto Rigo, e contiene poesie (Le poete, La spiegazione, La storia, L’amico, Il temporale, Le chiacchiere, Il matrimonio e Le donne) tratte dalle sue rarissime raccolte.


Alinei Mario, Dal lat. meridies ‘meriggio delle pecore’, a lat. mora e lat. umbra: origini italiche e sviluppo linguistico di un termine della pastorizia transumante, in Quaderni di Semantica XXX, n. 1 (2009), pp. 7-68.


Alla ricerca delle nostre radici linguistiche, a cura del Gruppo di Lavoro “Alla Ricerca del Dialetto”, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 2009, pp. 174 (con ill.).


Aloisi Cesare, “Etruskìade”. Poema eroicomico in dialetto romanesco e commedia musicale di Cesare Aloisi, introduzione di Luigi de Pascalis, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 2000, pp. 222 (con ill.).


Ambaraba cicci cocco: quando non c’era la televisione. Da una ricerca delle classi III, IV, V della scuola elementare di Acquapendente, anno scolastico 2001/2002, a cura di Francesca e Marcello Rossi, disegni di Francesca Rossi, Acquapendente, s.n.t., 2003, pp. 64 (con ill.).


Amici Liviana, Medicina popolare della Teverina, presentazione di Fiorella Giacalone, disegni di Maria Rita Mechelli e Antonella Osauri, Viterbo, Edizioni Union Printing stampa, 1992, pp. 128 (con ill.).

  • Periodo storico: Fine XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Fa parte delle pubblicazioni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Il volume rappresenta, per la rarità dell’argomento, un unicum nella letteratura della Tuscia; gli argomenti trattati sono Medicina (sezione organizzata per argomento: occhi, orecchie, denti, sistema respiratorio, sistema gastrointestinale, sistema genito-urinario, sistema tegumentario, apparato scheletrico e muscolare, sistema circolatorio, sistema nervoso, parassitosi, febbre, qualsiasi malattia, riproduzione), Pediatria, Cosmesi, Veterinaria. L’attenzione al dialetto è costante in tutto il volume: soprattutto nei fitonimi che spesso riportano il nome dialettale accanto al termine italiano (quando presente). Utile per lo stesso motivo anche l’Indice della piante citate (pp. 107-118). L’autrice ha avuto cura di indicare per ogni rimedio di medicina popolare anche il toponimo di riferimento. Le fonti sono state raccolte da Quirino Galli, dall’autrice, e in piccola parte, a Celleno, da Francesco Petroselli.


Amici Liviana, Il mestiere del bottaio, Viterbo, Tipolitografia Quatrini, 2022, pp. 36 (con ill.) [ma prima ed. 1989].

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede: Glauco Sanga, Schede Libri, in La Ricerca Folklorica 25 (aprile 1992), Forme di famiglia. Ricerche per un Atlante italiano (parte prima), p. 143.
  • Note: Fa parte delle pubblicazioni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Nel volume sono presenti anche alcuni disegni di attrezzi e materiali di uso del bottaio correlati di nomi in dialetto.


Ammannato Laura, Fiore de nocchie. Stornelli e canti popolari nella memoria femminile dell’area cimina, in Le ricerche etnomusicologiche di questi ultimi decenni in area tosco-umbro-laziale: esperienze e prospettive. Atti del XV incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 17 settembre 2016, a cura di Valentina Rossi, Nepi, ArcheoAres, 2017, pp. 147-152 (con ill.).


Ammannato Laura, Fiore de nocchie. Stornelli e canti popolari nella memoria femminile dell’area cimina, prefazione di Piero G. Arcangeli, Nepi, Hermes, 2015, pp. 160 (con ill.) con CD. ♫

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 41 (2017), Lazio 1123, pp. 383-384.
  • Note: pubblicazione nata dalla tesi di laurea dell’a., Canti femminili della tradizione orale nell'area Cimina: un'indagine etnomusicologica nella Tuscia meridionale nei comuni di Vignanello, Vallerano, Vasanello, Canepina e Carbognano in provincia di Viterbo, relatore Roberto Leydi, correlatore Piero G. Arcangeli, tesi di laurea, Università di Bologna, 1998. Oltre a canti di raccolta, canti di mietitura e stornelli, l’a. dedica una larga e interessante sezione alle ninne nanne (pp. 118-126), e un canto di questua (pp. 127-130).


Andreotti Trento, I Conti 'i l'Anguillara, in Settembre Capranichese. 1 Concorso Fotografico. Capranica: Urbanistica, Storia e Cultura del Centro Storico. Capranica, 10 giugno 1987, a cura di Franco Paglia, Roma, Tipografia Romagrafik, 1987, pp. 23-28.


Andreotti Trento, ‘u pigno ‘ill’acquaforte, Ronciglione, Tipografia Grafica 2000, 1991, pp. 103.


Andreotti Trento, Vagheggianno 'tra leggenna e storia, Viterbo, La Caravella Editrice, 2018, pp. 149 (con ill.).


Angeli Federica, La lingua degli statuti comunali di Bieda, in La Torretta, n.s. (1-2, 2016), pp. 31-32.

  • Località: Blera.
  • Periodo storico: XVI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: osservazioni linguistiche sulla lingua degli statuti comunali di Bieda (in part. 1515, in latino, e 1537-1540, traduzione in volgare del primo). Gli statuti sono editi in Domenico Mantovani, Giuseppe Giontella, Gli statuti comunali di Bieda, Viterbo, Agnesotti, 1993, pp. 478 (con ill.).


Angelone Pietro, El terzo millegno. Sonetti satirici in dialetto viterbese, presentazione di Roberto Selleri, Viterbo, Sette Città, 2008, pp. 166.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: si tratta di una raccolta densissima, interamente in dialetto viterbese, correlata da note esplicative del dialetto e dei modi di dire. Le poesie si riferiscono spesso a fatti di cronaca avvenuti dal 2000 al 2008.


Angelone Pietro, El continuo del terzo millegno. Sonetti satirici in dialetto viterbese, Viterbo, Sette Città, 2008, pp. 158.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’opera prosegue il lavoro di cronaca dialettale cominciato dall’autore ne El terzo millegno; interamente in dialetto viterbese, come il lavoro precedente la raccolta è correlata da note esplicative del dialetto e dei modi di dire. È presente anche una piccola nota introduttiva alle norme grafiche utilizzate per il dialetto nel volume. Le poesie si riferiscono a fatti di attualità o cronaca avvenuti nei primi mesi del 2008, con cadenza quotidiana.


Angelone Pietro, Selleri Roberto, E mo’ parlo io. Piccolo prontuario di locuzioni dialettali e alto-viterbesi con dizionario etimologico, Viterbo, Sette Città, 2008, pp. 146 (con ill.).


Angelone Pietro, Di(a)lettando: piccolo glossario etimologico viterbese con racconti di vita paesana, Viterbo, Sette Città, 2009, pp. 197.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: Fine XX secolo, inizio XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 35 (2011), Lazio 743, p. 473.
  • Note: Nella prima parte si amplia il Dizionarietto etimologico viterbese in Pietro Angelone e R. Selleri, E mo’ parlo io. Piccolo prontuario di locuzioni dialettali e proverbi alto-viterbesi con dizionarietto etimologico (Sette Città, Viterbo, 2008); nella seconda si riportano alcuni articoli dalla rubrica Di(a)lettando del 2009 di una rivista viterbese.


Angelone Pietro, Di(a)lettando (rubrica di dialettologia viterbese), in Lo Jonco. Ambiente e Cultura a Capodimonte, n. 2 (luglio 2010), pp. 5-7; n. 3 (ottobre 2010), pp. 5-7; n. 4 (gennaio 2011), pp. 5-6.


Angelone Pietro, Sonetti (dialettali) scelti, Viterbo, Sette Città, 2014, pp. 274.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Tag: Poesia.
  • Recensioni/schede:
  • Note: le poesie hanno glosse esplicative che traducono alcune delle parole dialettali più significative.


Anonimo, Er battezzo dell'imputato, Viterbo, Tipografia Pompei, 1879, 1 c.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XIX secolo, in particolare il 1879.
  • Tag: Poesia.
  • Recensioni/schede:
  • Note: si tratta di un sonetto anonimo, stampato su una sola carta sciolta, recante in calce le informazioni tipografiche.


Anonimo, La ‘struzione ubbrigatuoria, in La rosa. Strenna viterbese per l’anno 1889, compilata per cura del circolo S. Rosa, XXI, Assisi, Tipografia Metastasio, 1888, p. 55.


Anonimo, Mar commune, in La rosa. Strenna viterbese per l’anno 1889, compilata per cura del circolo S. Rosa, XXI, Assisi, Tipografia Metastasio, 1888, p. 55.


Anonimo, In Pace, in Ljngua Nostra XI (1950), p. 50.

  • Località: Caprarola.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Tag: Lessico.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Analisi dell'espressione l'ampace.


Anselmi Gualdo, Canzone della tradizione popolare, cultura di massa e canti da poeta nei Monti Cimini, in Biblioteca & Società XL, n. 3 (settembre 2000), pp. 29-34.


Antonazzi Giovanni, Tradizioni popolari nell’Alto Lazio, introduzione di Luciano Osbat, Manziana, Vecchiarelli, 2003, pp. 195.


Anzellotti Arduino, Contributo glottologico alla parlata delle nostre Diocesi, in Indagine socio-economica sulla diocesi Faleritana: Civita Castellana, Orte, Gallese, Nepi, Sutri, a cura di Osvaldo Palazzi, Roma, 1980, pp. 214-224 [anche in: La tefania. Contributo glottologico alla parlata della Tuscia, Ronciglione, Spada, 1984, pp. 26].


Aprea Fabio, Bertini Malgarini Patrizia, Vignuzzi Ugo, Il Lazio (esclusa Roma) nella ‘Guida gastronomica d’Italia’ del T.C.I. (1931), in Un accademico impaziente. Studi in onore di Glauco Sanga, a cura di Gianluca Ligi, Giovanni Pedrini, Franca Tamisari, Brescia, Grafo, 2018, pp. 277-290.


Arcangeli Pier Giuseppe, Materiali etnomusicologici, in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n. 6 (luglio 1989), pp. 79-83 (con ill.). ♫


Arcangeli Pier Giuseppe, Suoni trascritti del sacro e dell’osceno, in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n.s., anno I, n. 7 (luglio/dicembre 1992), pp. 117-119 (con ill.). ♫


Arduini Marcello, Leuzzi M. Dolores, Palmisciano M. Gabriella, Tradizioni orali a Bomarzo. Alcuni repertori di una ricerca, prefazione di Riccardo Bassani, Amministrazione provinciale di Viterbo, Centro di Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali, Edizioni Union Printing, 1983, pp. XX-398 (con ill.).


Arduini Marcello, Calendario contadino e proverbi popolari, in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n. s., anno II, n. 9 (giugno-dicembre 1993), pp. 99-106 (con ill.).


Arduini Marcello, Previsioni meteorologiche contadine nei proverbi popolari, in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n. s., anno III, n. 11 (luglio-dicembre 1994), pp. 117-122 (con ill.).


Arduini Marcello, Leuzzi M. Dolores, Andare in cerca di fortuna: ovvero diventare uomini attraverso il percorso simbolico della fiaba, in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n. 15 (gennaio-giugno 1998), pp. 7-16 (con ill.).

  • Località: Blera.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: la favola di Pelone pelone è edita in seguito con traduzione e alcune revisioni nel volume Marcello Arduini, Il filo del racconto: fiabe orali dell’alto Lazio, nota introduttiva di Alberto Mario Cirese, Viterbo, Sette Città, 2003, pp. 160-173.


Arduini Marcello, Il filo del racconto: fiabe orali dell’alto Lazio, nota introduttiva di Alberto Mario Cirese, Viterbo, Sette Città, 2003, pp. 576.


Arduini Marcello, Opere, vite e racconti: i Cocciari di Vasanello, in I riti dell’acqua e delle terra. Nel folclore religioso, nel lavoro e nella tradizione orale. Atti del IV incontro, Canepina settembre 2004 (seconda parte), a cura di Assunta Achilli e Laura Galli, Viterbo, Sette Città, 2006, pp. 211-236.

  • Località: Vasanello.
  • Periodo storico: XVI secolo, XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: sul mestiere tradizionale del cocciaro, con riferimento agli Statuti di Bassanello (1527-1533) e sugli editti Divieto di svelare ad altri il segreto dell’arte delle pignatte (1562) e Divieto di adoperare la legna per la cottura della calce (1569). Il contributo si conclude con una poesia dialettale di Attilio Cerutti Passa tutto a ‘sto monno.


Arduini Marcello, Etnografia delle vestizioni dei simulacri mariani, in La Ricerca Folklorica, 62 (ottobre 2010), Vestire i simulacri, pp. 21-43.


Arduini Marcello, Il gioco e il rito. Pratiche sociali di ieri e di oggi, in Gioco e giocattolo. Atti del XIII Incontro “Tra Arno e Tevere”, Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, 5-6-7 dicembre 2014, a cura di Valentina Rossi, Montefiascone, Editrice Silvio Pellico, 2015, pp. 321-355; [rist. in Puccini Sandra, Arduini Marcello, Dal locale al globale: prospettive antropologiche tra passato, presente e futuro, Viterbo, Sette Città, 2016, pp. 71-115].


Arduini Marcello, Il cibo e la fiaba in alcune raccolte orali dell’Alto Lazio, in Puccini Sandra, Arduini Marcello, Dal locale al globale: prospettive antropologiche tra passato, presente e futuro, Viterbo, Sette Città, 2016, pp. 117-137.

  • Località: Bassano Romano, Canepina, Vasanello, ma anche più in generale Provincia di Viterbo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Tag: Cucina.
  • Recensioni/schede:
  • Note: tratto dalla relazione inedita tenuta il 29 ottobre 2000 alla giornata di studi sul tema L’alimentazione tradizionale contadina. Il cibo tra quotidianeità, festa e narrazione, organizzata a Latera (VT) dal Comune di Latera, dal Museo della Terra e dall’Università degli Studi della Tuscia.


Arduini Marcello, in La Loggetta, dal n. 123 (estate 2020) al n. 141 (inverno 2024):


– Miseria e la Morte, una fiaba d’altri tempi, in La Loggetta XXV, n. 123 (estate 2020), pp. 23-24.

  • Località: Piansano.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: la favola Miseria e la Morte è anche edita con traduzione in italiano in Marcello Arduini, Il filo del racconto. Fiabe orali dell’Alto Lazio, nota introduttiva di Alberto Mario Cirese, Viterbo, Sette Città, 2003, pp. 124-127. Rielabora la fiaba, sempre nel dialetto di Piansano, Oliva Foderini nel numero successivo, il 124 (autunno 2020), p. 19.


– Compar Ragno e Commare Salciccia, in La Loggetta XXV, n. 124 (autunno 2020), pp. 17-18.

  • Località: Piansano.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: la favola Compar Ragno e Commare Salciccia è anche edita con traduzione in italiano in Marcello Arduini, Il filo del racconto. Fiabe orali dell’Alto Lazio, nota introduttiva di Alberto Mario Cirese, Viterbo, Sette Città, 2003, pp. 286-293. La favola è rielaborata da Oliva Foderini nel n. 125 (inverno 2020), pp. 47-48.


- Acqua e sol / la campagna va di vol, in La Loggetta XXV, n. 125 (inverno 2020), pp. 45-46.


– Il cibo nei blasoni popolari, in La Loggetta XXVII, n. 131 (estate 2022), pp. 11-12.


- Narratori in azione: Alvise, in La Loggetta XXVII, n. 132 (autunno 2022), pp. 5-6.

  • Località: Bomarzo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: nell’articolo sono presenti tre piccoli racconti in dialetto di Alvise Vecchiarelli: Il rospo scambiato per uccello, I confini e Il gallo carcerato. Le tre favole sono anche edite con traduzione in italiano in Marcello Arduini, Il filo del racconto. Fiabe orali dell’Alto Lazio, nota introduttiva di Alberto Mario Cirese, Viterbo, Sette Città, 2003, rispettivamente alle pp. 206-207, pp. 220-221 e pp. 270-271.


– Canzone alla rovescia, in La Loggetta XXVIII, n. 134 (primavera 2023), pp. 13-15.

  • Località: Vasanello.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: nell’articolo è riportata la canzone contadina di Gertrude Peri, registrata a Vasanello il 22 maggio 1981.


- Zampa d’oca porta quatrini, in La Loggetta XXVIII, n. 136 (autunno 2023), pp. 19-20.

  • Località: Blera.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: la favola Zampa d’oca porta quatrini è anche edita con traduzione in italiano in Marcello Arduini, Il filo del racconto. Fiabe orali dell’Alto Lazio, nota introduttiva di Alberto Mario Cirese, Viterbo, Sette Città, 2003, pp. 144-151.


- Una grande narratrice: Nunziatina di Soriano nel Cimino, in La Loggetta XXIX, n. 141 (inverno 2024), pp. 22-24.

  • Località: Soriano nel Cimino.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Le favole di Nunziatina Famiani di Soriano nel Cimino L’età del diavolo e Le uova e la statua sono anche edite con traduzione in italiano in Marcello Arduini, Il filo del racconto. Fiabe orali dell’Alto Lazio, nota introduttiva di Alberto Mario Cirese, Viterbo, Sette Città, 2003, rispettivamente alle pp. 128-133 e alle pp. 254-257.


Arieti Italo, Tuscia a tavola: ricette, curiosità, tradizioni gastronomiche dell’Alto Lazio, Viterbo, PrimaPrint, 1996, pp. 400 (con ill.).

  • Periodo storico: fine XX secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 40 (2016), Lazio 1058, pp. 409-410 (rif. all’edizione 2001).
  • Note: oltre ai nomi delle singole ricette, spesso con elementi dialettali, l’opera è fornita di un utile glossario dedicato alle ricette e agli ingredienti della Tuscia (pp. 377-383), dove è indicata anche la provenienza geografica dell’informazione. Nel volume sono presenti alcune poesie in vernacolo dedicate ad alcune ricette: L’acquacotta (p. 52), Erbarelle e faciole (p. 69), Zuppetta de lumache (p. 78), ’l pancotto (p. 84), ’l sughetto de Cecchini (p. 110), ’lfaciole ’ngreppa (p. 241) di Giuseppe Zena, e Er finocchio servatico (p. 141) di Leonardo Spicaglia.L’opera ha più edizioni, alcune delle quali più commerciali e volte dirette al pubblico generalista.


Arieti Italo, Erbe della Tuscia nel piatto: ricette, usanze, storie, curiosità, Viterbo, Stab. Tipolitografico Agnesotti, 2006, pp. 206 (con ill.).

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’opera si presenta come una guida dettagliata alle erbe della Tuscia, in comode schede di facile consultazione. Di ogni pianta l’a. fornisce il nome comune, spesso coincidente con una forma dialettale.


Arieti Italo, La cucina della Tuscia: storie e ricette, presentazione di Sandro Vismara prefazione di G.T. Scarascia Mugnozza, Roma, Orme-Tarka, 2014, pp. X-406 (con ill.).

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: oltre a fornire un elenco esaustivo delle ricette tipiche della Tuscia, alcune della quali conservano nel nome ufficiale il dialetto, l’autore fornisce, a corredo del volume, un glossario dialettale gastronomico della Tuscia (pp. 391-394).


Aspetti della poesia popolare a Montefiascone, a cura del Circolo Arci di Montefiascone, Viterbo, St. Lit. Union Printing, 1979, pp. 58.


Atti delle giornate di studio per la storia della Tuscia, a cura di Abbondio Zuppante: 2. Fonti per la storia della Tuscia; 3. Gli statuti della Teverina come fonti per la storia economica e sociale, Orte, Ente Ottava Medievale di Orte, 1993, pp. 166.

  • Periodo storico: XVI secolo, XVII secolo, XVIII secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 39 (2015), Lazio 994, pp. 343-344.
  • Note: si vedano i singoli contributi: Giuseppe Giontella, L’amministrazione locale nel secolo XV attraverso le riformanze del Comune di Orte (pp. 19-25); Fabiano T. Fagliari Zeni Buchicchio, Barnaba di Pietro d’Asti, l’artefice dell’acquedotto ligneo di Gallese nel 1480 (pp. 27-39); Beniamino Mechelli, Sulla mancanza di relazione tra il Chronicon farfense e i centri d’area cimina (pp. 41-44); Abbondio Zuppante, Iniziativa per uno studio comparato degli Statuti comunali della Teverina (pp. 45-47); Massimo Miglio, Il Tevere nel Medioevo: un progetto di ricerca (pp. 51-53); Alfio Cortonesi, Gli statuti come fonte per la storia agraria della Tuscia medioevale (pp. 55-63); Giancarlo Baciarello, Un castello viterbese nel basso medioevo. Celleno e lo statuto del 1457 (pp. 65-82); Quirino Galli, Lo statuto e le risorse economiche di Civitella d’Agliano nel XV secolo (pp. 83- 97); Palmira Cipriano, Aspetti linguistici degli Statuti in volgare della Teverina (pp. 99-104); Maria Assunta Ceppari, Lo statuto tardomedievale di Latera (pp. 105-109); Luciano Osbat, Gli Statuti della Teverina agli inizi dell’età moderna (pp. 111-117); Luigi Cimarra, L’utilizzazione delle risorse idriche negli statuti comunali di Civita Castellana, di Gallese e di Magliano Sabina (pp. 119-148); Peter Partner, Gli Statuti di Baschi e le famiglie dominanti (pp. 149-152); Delfo Gioacchini, Gli statuti di Orte del 1584 e di Otricoli nel 1576 (pp. 153-164).


Atlante linguistico italiano (ALI), a cura Matteo Giulio Bartoli et al., voll. I-IX, Roma, 1995-2018.

  • Periodo storico: XX secolo, XXI secolo.
  • Tag:
  • Recensioni/schede:
  • Note: le rilevazioni dell’ALI riguardano i seguenti comuni della provincia viterbese: Cellere (punto linguistico 607); Montalto di Castro (punto linguistico 617); Montefiascone (punto linguistico 608); Vetralla (punto linguistico 619); Viterbo (punto linguistico 620).


Arcangeli Piero G., Le ricerche etnomusicali e la paraliturgia di tradizione orale, in Le ricerche etnomusicologiche di questi ultimi decenni in area tosco-umbro-laziale: esperienze e prospettive. Atti del XV incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 17 settembre 2016, a cura di Valentina Rossi, Nepi, ArcheoAres, 2017, pp. 139-146 (con ill.).


Avolio Francesco, Laziali, dialetti, in Enciclopedia dell’italiano, diretta da Raffaele Simone, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, vol. I, 2010, pp. 762-767.


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