Infanzia
Ambaraba cicci cocco: quando non c’era la televisione. Da una ricerca delle classi III, IV, V della scuola elementare di Acquapendente, anno scolastico 2001/2002, a cura di Francesca e Marcello Rossi, disegni di Francesca Rossi, Acquapendente, s.n.t., 2003, pp. 64 (con ill.).
- Località: Acquapendente.
- Periodo storico: Inizio XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: La pubblicazione, pur non essendo interamente in dialetto, presenta un forte connotato dialettale. L’opera è rapidamente consultabile nella biblioteca digitale Bibliolabo.
Amici Liviana, Medicina popolare della Teverina, presentazione di Fiorella Giacalone, disegni di Maria Rita Mechelli e Antonella Osauri, Viterbo, Edizioni Union Printing stampa, 1992, pp. 128 (con ill.).
- Località: Provincia di Viterbo.
- Periodo storico: Fine XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: Fa parte delle pubblicazioni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Il volume rappresenta, per la rarità dell’argomento, un unicum nella letteratura della Tuscia; gli argomenti trattati sono Medicina (sezione organizzata per argomento: occhi, orecchie, denti, sistema respiratorio, sistema gastrointestinale, sistema genito-urinario, sistema tegumentario, apparato scheletrico e muscolare, sistema circolatorio, sistema nervoso, parassitosi, febbre, qualsiasi malattia, riproduzione), Pediatria, Cosmesi, Veterinaria. L’attenzione al dialetto è costante in tutto il volume: soprattutto nei fitonimi che spesso riportano il nome dialettale accanto al termine italiano (quando presente). Utile per lo stesso motivo anche l’Indice della piante citate (pp. 107-118). L’autrice ha avuto cura di indicare per ogni rimedio di medicina popolare anche il toponimo di riferimento. Le fonti sono state raccolte da Quirino Galli, dall’autrice, e in piccola parte, a Celleno, da Francesco Petroselli.
Arduini Marcello, Leuzzi M. Dolores, Palmisciano M. Gabriella, Tradizioni orali a Bomarzo. Alcuni repertori di una ricerca, prefazione di Riccardo Bassani, Amministrazione provinciale di Viterbo, Centro di Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali, Edizioni Union Printing, 1983, pp. XX-398 (con ill.).
- Località: Bomarzo.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede: Ugo Vignuzzi, RID 7 (1983), Lazio 56, pp. 292-293.
- Note: il volume contiene anche una carta topografica di Bomarzo dove sono riportati i luoghi delle interviste.
Blasi Bruno, Detti e giochi del passato sui ritmi della canzone popolare, in Bollettino della Società Tarquiniense di Arte e Storia 16 (1987), pp. 191-224.
- Località: Tarquinia.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: in particolare l’articolo si conclude con una lunga serie di stornelli, in parte raccolti dalla prof.ssa Giacinta de Angelis, che le donne di Tarquinia si cantavano da finestra a finestra oppure durante i lavori di mietitura, della raccolta, della vendemmia e della mondarella.
Bordo Gioacchino, Strapaese: La fojacànna, in La Loggetta XVIII, n. 97 (ottobre-dicembre 2013), pp. 33-34.
Bordo Gioacchino, Indovinello fotografico sulle caccavelle, in La Loggetta XVIII, n. 96 (luglio-settembre 2013), p. 23.
- Località: Piansano.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: indovinello.
Breccola Giancarlo, Viaggio nella civiltà contadina. L’abbigliamento, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2005, pp. 112 (con ill.).
- Località: Provincia di Viterbo.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede: Sofia Barbanti, RID 43 (2019) Lazio 1224, p. 404.
- Note: non si tratta di uno studio linguistico, ma il volume contiene diversi vocaboli dialettali relativi al lessico materiale dell’abbigliamento. Particolarmente interessanti i capitoli sull’abbigliamento maschile (pp. 49-55), quello femminile (pp. 56-76) e quello infantile (p. 81). In appendice, nell’Epilogo poetico, sono riportate alcune poesie sul tema dell’abbigliamento; in dialetto è la poesia di Giuseppe Gianlorenzo Contadinella (pp. 100-101).
Cangani Maria, Vox populi, vox Dei, prefazione di Luciano Mariti, presentazione di Silvano Boldrini, Ronciglione, Tipografia Grafica 2000, 1998, pp. 192 (con ill.). ♫
- Località: Ronciglione.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: è presente anche una piccola sezione dedicata ai numeri della tombola (pp. 175-178).
Catarcione Vilma, Nel cuore di Civita, Ricordi di una civiltà perduta, Viterbo, Quatrini, 1997, pp. 174 (con ill.).
- Località: [Civita di Bagnoregio] < Bagnoregio.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 39 (2015), Lazio 1001, pp. 349-351.
- Note: il dialetto è usato per alcune parole e nei dialoghi nei racconti, in modo più esteso nelle appendici.
Catarcione Vilma, A la mi’ Civita. Storie e vocaboli di ieri, Viterbo, Tipolitografia Quatrini, 2011, pp. 79 (con ill.).
- Località: [Civita di Bagnoregio] < Bagnoregio.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede: Sofia Barbanti, RID 41 (2017), Lazio 1120, p. 380.
- Note:
Cecilioni Silviera, Contributo allo studio delle tradizioni popolari di Tuscania, presentazione di Giuseppe Brachetti, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 1988, pp. 279.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: primo volume dei Quaderni della Biblioteca Comunale di Tuscania. Si tratta di una raccolta estremamente completa e a tutto tondo che cataloga secondo aree tematiche i materiali prodotti da interviste, dal maggio 1960 al giugno 1961, a una quarantina di abitanti di Tuscania, di diversa istruzione (dal contadino al parroco) ed età (dai 9 anni agli 84). Il volume è composto da una prima sezione «Il ciclo dell’uomo», partendo dalla nascita (gravidanza, parto, battesimo, purificazione), per poi proseguire con l’infanzia (superstizione e medicina popolare, giochi dei fanciulli, giochi dei giovani, cerimonie e riti di passaggio), il fidanzamento e le nozze (previsioni per conoscere il futuro marito, fidanzamento, le nozze) e infine la morte (presagi, agonia, decesso, funerale e lutto), e da una seconda sezione «Il ciclo dell’anno» dedicato alle cerimonie cicliche (Natale, San Silvestro e Capodanno, Epifania, La candelora, Carnevale, Mercoledì delle Ceneri, Mezza Quaresima, Settimana di Passione, Domenica delle Palme, Mercoledì Santo, Processione della Madonna Addolorata, Sabato Santo, Pasqua di Resurrezione, Lunedì di Pasqua o dell’Angelo, San Giorgio – Maggi, Ascensione, Corpus Domini, San Giovanni, Ferragosto, Ottobrate, Ognissanti e commemorazione dei defunti, San Martino) e alle cerimonie calendariali (patronali, dei santi, della Madonna, fiera di Toscanella e la merca del bestiame). La terza, e ultima parte del volume è dedicata alle «Antiche feste di Tuscania» (Palio nel giorno di Santa Maria della Rosa, La festa dei Santi Patroni, Feste di Carnevale, Altre feste dell’anno). Tutte le sezioni sono accompagnate da appendici documentarie suddivise per argomento (Ninne nanne, Cantilene, Conte, Preghiere, Indovinelli, Scioglilingua, Canto lirico monostrofico, Canti dell’amore e dell’odio, vita quotidiana, il «Dies Irae», Proverbi).
Cherubini Vincenzo, Ggiro ggiro tondo cavallo ’mberatondo. Repertorio del folklore infantile ortano. Prima parte. Trascrizioni musicali di Tiziana Barbierato, disegni di Giancarlo Ghergo, Viterbo, S.ED. Editrice, 2021, pp. 177 (con ill.). ♫
- Località: Orte.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 46 (2022), Lazio 1417, p. 467.
- Note: l’opera contiene anche avvertenze di carattere linguistico.
Cherubini Vincenzo, Ponde ponènde ponde ppì. Repertorio del folklore infantile ortano. Seconda parte. Trascrizioni musicali di Tiziana Barbierato, disegni di Giancarlo Ghergo, Viterbo, S.ED. Editrice, 2022, pp. 155 (con ill.). ♫
- Località: Orte.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 46 (2022), Lazio 1417, p. 467.
- Note: l’opera contiene anche avvertenze di carattere linguistico.
Cherubini Vincenzo, Menghini Mario, Li fijji so de chi l’allatta e dde chi li fa magnà. Proverbi e motti sui figli e la loro educazione tra il Tevere e il Nera, presentazione di Luca Burzelli, prefazione di Stefano Stefanini, Terni, Morphema Editrice, 2024, pp. 173 (con ill.).
- Località: Orte.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Tag: Fraseologia, Infanzia.
- Recensioni/schede:
- Note:
Cimarra Luigi, Pizzo pizzo ragno: documenti di folclore infantile, Viterbo, Edizioni Union Printing, 1985, pp. 165 (con tavv. e ill.).
- Località: Canepina.
- Periodo storico: XX secolo, in particolare tra il 1977 e il 1984.
- Recensioni/schede:
- Note: raccolta estremamente utile, le varie sezioni comprendono ninne nanne (p. 11), il corpo e le sue parti (p. 15), i movimenti del corpo (p. 17), indovinelli (p. 29), chiapparelli (p. 56), scioglilingua (p. 58), i giorni della settimana, i mesi, le feste dell’anno (p. 62), cantilene dileggiative sui nomi di persona e sulle persone (p. 67), gli animali (p. 72), le conte (p. 77), filastrocche che accompagnano i giochi (p. 91), filastrocche e cantilene varie (p. 91), le orazioni (p. 95), parodie scherzose di orazioni (p. 106).
Cimarra Luigi, Mazzabbubbù. Repertorio del folclore infantile civitonico, illustrazioni di Maria Berto, Civita Castellana, Edizioni Biblioteca Comunale “Enrico Minio”, Tipografia Punto Stampa, 1997, pp. 253 (con tavv.).
- Località: Civita Castellana.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede: Anna Maria Boccafurni, RID 32 (2008), Lazio 468, pp. 406-408.
- Note:
Cimarra Luigi, “Tretticà” e “Qui ci manda il principe Noè Noè Noè”. Due noterelle di commento, linguistico e folklorico, all’opera di Francesco Giannotti (sec. XVI), in Biblioteca & Società LXIII, n. 2-3 (settembre 2009), pp. 22-27.
- Periodo storico: XVI secolo, XX secolo.
- Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 34 (2010), Lazio 659, pp. 457-458.
- Note:
Cimarra Luigi, Vocabolario del dialetto di Civita Castellana, coordinato da Francesco Petroselli, Castel Sant'Elia, tipografia Tecnoprint, 2011, pp. XXXV-751 (con ill.) [prima ed. Civita Castellana, a cura dell’a., 2010].
- Località: Civita Castellana.
- Periodo storico: Fine XX secolo, inizio XXI secolo.
- Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 35 (2011), Lazio 744, pp. 473-474; Flavio Frezza, Un’altra pietra miliare per la conoscenza del lessico dialettale della Tuscia. Recensione del “Vocabolaro del dialetto di Civita Castellana” di Luigi Cimarra, in La Loggetta XVI, n. 86 (gennaio-marzo 2011), pp. 100-101; Enzo Mattesini, in Contributi di filologia dell’Italia mediana 24, 2010, pp. 299-314. *Note: fa parte della collana Vocabolario dialettale della Tuscia viterbese, n. 3.
Cimarra Luigi, Tra filologia e folclore: analisi di due testi usati nei giochi infantili, in Gioco e giocattolo. Atti del XIII Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 5-6-7 dicembre 2014, a cura di Valentina Rossi. Montefiascone, Editrice Silvio Pellico, 2015, pp. 107-128.
- Località: Canepina.
- Periodo storico: XVI secolo, XXI secolo.
- Recensioni/schede: si veda la recensione dell'intero volume: Francesco Avolio, RID 41 (2017), Lazio 1063, pp. 323-325.
- Note: L’a. ricostruisce il testo del frammento di un canto fanciullesco del tardo Cinquecento, Qui ci manda il principe / noè noè noè, e analizza le varianti della conta di origine francese, Ponte ponente e pponte pì.
Cimarra Luigi, Come la mela divenne ponte, in La Loggetta IV, n. 22 (novembre 1999), pp. 16-17.
- Località: Provincia di Viterbo.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: sull’origine della conta Ponte ponente; si tratta dei risultati di una ricerca pubblicata su La Torretta 1988.
Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: La scarzèlla… ovvero i dolci pasquali tradizionali per i bambini, in La Loggetta XV, n. 82 (gennaio-marzo 2010), pp. 47-48.
- Località: Provincia di Viterbo.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note:
Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: Roma summus amor… alla ricerca di forme enigmatiche, in La Loggetta XVIII, n. 97 (ottobre-dicembre 2013), pp. 28-30.
- Località: Provincia di Viterbo.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note:
Cimarra Luigi, Come la mela divenne ponte. Analisi comparata di alcune conte e filastrocche di origine straniera, in La Torretta V (1-2-3, 1988), pp. 23-36.
- Località: Provincia di Viterbo.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: sulle origini della conta Ponte ponente. I risultati della ricerca sono poi ripresi anche in un articolo de La Loggetta IV, n. 22 (novembre 1999), pp. 16-17.
Cipparone Maurilio, Giacinti Fabrizio, Mariotti Luciana, Il museo e la cultura popolare di Canepina: tradizioni, storia, natura, Regione Lazio, Assessorato politiche per la promozione della cultura, dello spettacolo e del turismo, Roma, Fratelli Palombi Editori, 1997, pp. 68.
- Località: Canepina.
- Periodo storico: XX secolo, ma si hanno accenni anche per altri secoli.
- Recensioni/schede: Ilaria Mingioni, RID 33 (2009), Lazio 573, pp. 431-432.
- Note: l’opera presenta molti nomi dialettali relativi agli oggetti di uso quotidiano nella cucina tradizionale (e non solo). Tra i mestieri tradizionali rilevati si segnala il bottaio, il canestraio e la lavorazione della canapa.
Galli Quirino, Scuola e cultura orale: conte, filastrocche e giochi di una classe di scuola media, Viterbo, Gruppo Interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Lazio, 1983, pp. 74. ♫
- Località: Viterbo.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: di alcune conte e filastrocche in dialetto l’a. ha indicato anche le varianti.
Galli Quirino, Tradizioni orali della Teverina. Ninne nanne, filastrocche, racconti ed altro, Viterbo, Union Printig Spa, 1992, pp. 93 (con ill.).
- Località: [Alviano], [Attigliano], Bagnoregio, Bassano in Teverina, Bomarzo, Castiglione in Teverina, Celleno, Civitella d’Agliano, [Giove], Graffignano, [Guardea], Lubriano, [Lugnano in Teverina], Orte, [Penna in Teverina], [Sipicciano], [Confini].
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 897, pp. 432-434.
- Note:
Ghiringhiringola. Valentano: antichi giochi, conte e filastrocche dentro le mura, a cura del Gruppo Archeologico Verentum, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 1994, pp. 64.
- Località: Valentano.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: gran parte del materiale orale proviene dalla raccolta di Romualdo Luzi. L’opera è rapidamente consultabile e scaricabile dalla biblioteca digitale Bibliolabo.
Giochi e giocattoli di un tempo, testo di Elia Mazzapicchio, ricostruzione giocattoli e didascalie di Benito Sensi, raccolta cantilene e filastrocche di Gioacchino Bordo ed altri, rievocazione del gioco del Ruzzolone di Renzo Falesiedi, foto di Luigi Mecorio, coordinamento di Antonio Mattei, in La Loggetta IV, n. 21 (settembre 1999), inserto speciale, pp. I-VIII.
Gioco e giocattolo. Atti del XIII Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 5-6-7 dicembre 2014, a cura di Valentina Rossi, Montefiascone, Editrice Silvio Pellico, 2015, pp. 358 (con 16 tavv.).
- Località: si vedano i singoli contributi.
- Periodo storico: si vedano i singoli contributi.
- Recensioni/schede: Francesco Avolio, RID 41 (2017), Lazio 1063, pp. 323-325.
- Note:
Giorgi Sonia, La vicitaria del ciocco tinto. Tradizioni popolari caninesi, con disegni di Alessandra Angelucci, Montefiascone, Tipografia Silvio Pellico, 2006, pp. 125.
- Località: Canino.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: nella prima parte ninne nanne, filastrocche, cantilene, giochi e conte. Nella seconda usanze, riti, mestieri e proverbi. È presente anche un piccolo glossario dialettale.
Il Museo della terra di Latera. Oggetti, riti, storie di una realtà contadina, a cura di Fulvia Caruso, con i contributi di Fulvia Caruso, Sofia Donato, Piero D’Onofrio, Gianluca Forti, Rossana Giannarini, Luciana Mariotti, Giulia Monaci, e con la collaborazione di Marco D’Aureli e Sofia Donato, Quaderni del Sistema Museale del Lago di Bolsena n. 6, Bolsena, Città di Bolsena, 2007, pp. 90.
- Località: Latera.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: in particolare la sezione I bauli della memoria (pp. 46-58) che riporta raccoglie testimonianze sulla migrazione e sul brigantaggio.
Le mie radici. Da alcuni appunti di Lanno Orlandi (Nano i’Vappo), a cura di Domenico Fuccellara e Piero di Giocondo Filesi, Orte, Tipolitografia A. Menna, 1990, pp. 106 (con ill.).
- Località: Vasanello.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: l’opera raccoglie notizie e osservazioni di quello che viene definito dai curatori «l’ultimo cronista di Vasanello». Particolare interesse le sezioni La sapienza popolare (pp. 87-97) e Poesie (pp. 98-102). La prima contiene proverbi, detti, modi di dire, altre espressioni, filastrocche, ninne nanne, giochi infantili, giochi vari e stornelli. La seconda riporta le poesie Vasanello e Vasanello e la ceramica di Attilio Cerutti e Paese Vecchio di Domenico Fuccellara. Interessante anche la poesia Tarantella di un contadino chiamato «Cupertoia» di inizio Novecento (p. 30), per la lottizzazione del “Lascito Celestini”.
’L monno s’è rivurticato, a cura del Comitato per il “Festone del 1997” di San Lorenzo Nuovo, Acquapendente, B&D Stampa, 1997, pp. 123 (con ill.).
- Località: San Lorenzo Nuovo.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: il lavoro è stato impostato e coordinato da Maria Adriana Brizi, Laura Canepina, Aurelia Fantera, Rosato Ossorio, Antonio Quattranni, Anna Maria Zannoni e Maria Luisa Zannoni. Dedicata alla tavola di San Lorenzo Nuovo è la sezione I sapori del ricordo (pp. 115-120), dove appaiono le seguenti ricette interamente in dialetto: ‘l gorigone a la bracia, l’anguilla a lo spito, la sbroscia, ‘l gorigone a bujone, le ‘nzaccaragatte, le maccarone co’ le noce, la pizza de polenta a la bracia, le faciole co’ le cotiche, le gnocche, la minestra de cece co’ le castagne, l’acquacotta, la ‘mpastorata, le frascarelle, la pizza co’ le fricciole, la trippa, ‘r baccalà in ummido, le broccole ‘mbriache, le biscotte de sant’Antonio, le ciammelle doppia dose. L’opera è rapidamente consultabile e scaricabile dalla biblioteca digitale Bibliolabo.
Mecarolo La Bella Rosa, “Vu… come gorpe?” Da scolara a maestra, prefazione di Antonio Codino, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 2005, pp. 132 (con ill.).
- Località: Vignanello, ma più in generale Provincia di Viterbo.
- Periodo storico: XX secolo.
- Tag: Infanzia.
- Recensioni/schede:
- Note: si tratta di un resoconto dettagliato delle attività di insegnamento dell’a., nella sua esperienza in diverse scuole della provincia (e non solo). In particolare i capitoli Una “parlata” con… interprete (pp. 70-71) e Per la serie “io speriamo che…” (pp. 123-124).
Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, Guida, Ronciglione, Tipografia A. Spada, 2019, pp. 47 (con ill.).
- Località: Canepina.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: la Guida riporta molti termini dialettali relativi al lessico tecnico e materiale. Nomi di strumenti (del bottaio, del fabbro, del lavoro dei campi), oggetti di uso quotidiano (per esempio utensili da cucina), giocattoli e giochi d’infanzia, sono accuratamente presentati.
Nanni Carlo, Ischia di Castro. Il vecchio e il nuovo, Acquapendente, Tipolitografia Ambrosini, 2002, pp. 307 (con ill.).
- Località: Ischia di Castro.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: l’opera è rapidamente consultabile e scaricabile dalla biblioteca digitale Bibliolabo. Nel capitolo Gare poetiche e canti delle “Fraschette” sono riportate, con introduzioni dei vari poeti, le gare poetiche che si tenevano negli anni ’70. Interessante il «paragone» di Giovanni ‘l Celletto e Giuliano de la Bombardona, le satire sociali del poeta Focarelli, I soprannomi del Giù-de-Drento di Pietro Contini, il «poro poeta» Giuseppe Valentini, Al tempo di re Pipino recitata da Mariano Stendardi e ‘l Castagnolo, fino ad arrivare a Enrico Romanelli. Un estratto è presente in Carlo Nanni, ‘L pòro poeta, in La Loggetta VIII, n. 47 (novembre 2003), p. 21, in particolare l’articolo propone un episodio di Giuseppe Valentini (1866-1948).
Ranucci Francesco, Cronaca e storia a Valentano (VT) tra le due guerre mondiali (1920-1950), Genzano, Tipolitografia Petrucci, 2002, 4 voll.
- Località: Valentano.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 35 (2011), Lazio 740, pp. 470-471.
- Note:
Rigucci Augusto Famiano, Voci e forme del dialetto gallesino, Gallese, Museo di Gallese - Centro Culturale Marco Scacchi, 2002, pp. 79.
- Località: Gallese.
- Periodo storico: XX secolo, inizio XXI secolo.
- Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 34 (2010), Lazio 663, pp. 459-460.
- Note:
Stefanelli Pasqualino, Cellere, i percorsi della memoria. Ambiente, storia, personaggi e cultura di un paese della Maremma, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 2003, pp. 397 (con ill.).
- Località: Cellere.
- Periodo storico: XX secolo.
- Recensioni/schede: Luca Lorenzetti, RID 37 (2013), Lazio 899, pp. 434-435.
- Note: Al suo interno poesie in dialetto di Vincenzo Menicucci (La Tina, p. 60), Luigi Amici (’Na vecchietta nparadiso, p. 88; Se avessi studiato, p. 164) e Poeta per caso (Poeta improvvisatore, p. 186). È presente la sceneggiatura Tiburzi: dietro la leggenda di Filippo Ottoni (pp. 248-266) che riporta diversi dialoghi in dialetto (il personaggio di Tiburzi parla in vernacolo). La sezione Anni 50: I giochi dei bambini di Cellere (pp. 277-308) riporta accurate descrizioni e disegni dei giochi dell’infanzia.
