Medicina
Amici Liviana, Medicina popolare della Teverina, presentazione di Fiorella Giacalone, disegni di Maria Rita Mechelli e Antonella Osauri, Viterbo, Edizioni Union Printing stampa, 1992, pp. 128 (con ill.).
- Località: Provincia di Viterbo.
- Periodo storico: Fine XX secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: Fa parte delle pubblicazioni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Il volume rappresenta, per la rarità dell’argomento, un unicum nella letteratura della Tuscia; gli argomenti trattati sono Medicina (sezione organizzata per argomento: occhi, orecchie, denti, sistema respiratorio, sistema gastrointestinale, sistema genito-urinario, sistema tegumentario, apparato scheletrico e muscolare, sistema circolatorio, sistema nervoso, parassitosi, febbre, qualsiasi malattia, riproduzione), Pediatria, Cosmesi, Veterinaria. L’attenzione al dialetto è costante in tutto il volume: soprattutto nei fitonimi che spesso riportano il nome dialettale accanto al termine italiano (quando presente). Utile per lo stesso motivo anche l’Indice della piante citate (pp. 107-118). L’autrice ha avuto cura di indicare per ogni rimedio di medicina popolare anche il toponimo di riferimento. Le fonti sono state raccolte da Quirino Galli, dall’autrice, e in piccola parte, a Celleno, da Francesco Petroselli.
Breccola Giancarlo, Gle caschò la jocciola et morì… Di alcune patologie e rimedi rinascimentali, in La Loggetta XXI, n. 106 (primavera 2016), p. 24.
- Località: Montefiascone.
- Periodo storico: XVI secolo.
- Tag: Medicina.
- Recensioni/schede:
- Note:
Breccola Giancarlo, Gle caschò la jocciola et morì… di alcune patologie e rimedi rinascimentali, in La Voce LIV, n. 9 (settembre 2020), p. 3 (prima parte); n. 10 (ottobre 2020), p. 3 (seconda parte).
- Località: Montefiascone.
- Periodo storico: XVI secolo.
- Tag: Medicina.
- Recensioni/schede:
- Note: testimonianze di un testo rinascimentale.
Cecilioni Silviera, Contributo allo studio delle tradizioni popolari di Tuscania, presentazione di Giuseppe Brachetti, Grotte di Castro, Tipografia Ceccarelli, 1988, pp. 279.
- Località: Tuscania.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note: primo volume dei Quaderni della Biblioteca Comunale di Tuscania. Si tratta di una raccolta estremamente completa e a tutto tondo che cataloga secondo aree tematiche i materiali prodotti da interviste, dal maggio 1960 al giugno 1961, a una quarantina di abitanti di Tuscania, di diversa istruzione (dal contadino al parroco) ed età (dai 9 anni agli 84). Il volume è composto da una prima sezione «Il ciclo dell’uomo», partendo dalla nascita (gravidanza, parto, battesimo, purificazione), per poi proseguire con l’infanzia (superstizione e medicina popolare, giochi dei fanciulli, giochi dei giovani, cerimonie e riti di passaggio), il fidanzamento e le nozze (previsioni per conoscere il futuro marito, fidanzamento, le nozze) e infine la morte (presagi, agonia, decesso, funerale e lutto), e da una seconda sezione «Il ciclo dell’anno» dedicato alle cerimonie cicliche (Natale, San Silvestro e Capodanno, Epifania, La candelora, Carnevale, Mercoledì delle Ceneri, Mezza Quaresima, Settimana di Passione, Domenica delle Palme, Mercoledì Santo, Processione della Madonna Addolorata, Sabato Santo, Pasqua di Resurrezione, Lunedì di Pasqua o dell’Angelo, San Giorgio – Maggi, Ascensione, Corpus Domini, San Giovanni, Ferragosto, Ottobrate, Ognissanti e commemorazione dei defunti, San Martino) e alle cerimonie calendariali (patronali, dei santi, della Madonna, fiera di Toscanella e la merca del bestiame). La terza, e ultima parte del volume è dedicata alle «Antiche feste di Tuscania» (Palio nel giorno di Santa Maria della Rosa, La festa dei Santi Patroni, Feste di Carnevale, Altre feste dell’anno). Tutte le sezioni sono accompagnate da appendici documentarie suddivise per argomento (Ninne nanne, Cantilene, Conte, Preghiere, Indovinelli, Scioglilingua, Canto lirico monostrofico, Canti dell’amore e dell’odio, vita quotidiana, il «Dies Irae», Proverbi).
Cimarra Luigi, Vocabolario del dialetto di Civita Castellana, coordinato da Francesco Petroselli, Castel Sant'Elia, tipografia Tecnoprint, 2011, pp. XXXV-751 (con ill.) [prima ed. Civita Castellana, a cura dell’a., 2010].
- Località: Civita Castellana.
- Periodo storico: Fine XX secolo, inizio XXI secolo.
- Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 35 (2011), Lazio 744, pp. 473-474; Flavio Frezza, Un’altra pietra miliare per la conoscenza del lessico dialettale della Tuscia. Recensione del “Vocabolaro del dialetto di Civita Castellana” di Luigi Cimarra, in La Loggetta XVI, n. 86 (gennaio-marzo 2011), pp. 100-101; Enzo Mattesini, in Contributi di filologia dell’Italia mediana 24, 2010, pp. 299-314. *Note: fa parte della collana Vocabolario dialettale della Tuscia viterbese, n. 3.
Così parlavano a Castiglione. Vocabolario ragionato di una lingua che scompare, a cura di Cesare Corradini, Comune di Castiglione in Teverina, Acquapendente, Tipografia Ambrosini, 2004, pp. 272.
- Località: Castiglione in Teverina.
- Periodo storico: XX secolo, inizio XXI secolo.
- Recensioni/schede: Ilaria Mingioni, RID 34 (2010), Lazio 666, pp. 461-462.
- Note: Nel volume si segnalano anche alcuni testi utili per lo studio della lingua in diacronia, come il ms. “Castiglione Tiberino” e alcuni documenti pratici risalenti ai secc. XVI e XVII.
Del Zampa Sante (Don), La febbre grippale ovverosia la spagnola, in La Loggetta XXII, n. 112 (autunno 2017), p. 23.
- Località: Montefiascone.
- Periodo storico: XXI secolo.
- Recensioni/schede:
- Note:
Mecarolo Rosa, “Chi me l'esse ditto!” Storie di nonni raccontate dai nipoti, con prefazione di Angelo La Bella, Grotte di Castro, Tipografa Ceccarelli, 2004, pp. 250 (con ill.).
- Località: Civitella d’Agliano > [San Michele in Teverina].
- Periodo storico: XX secolo.
- Tag: Racconti, Vocabolari e glossari, [Natale], Befana, Carnevale, Antroponimia, Mestieri tradizionali, Medicina, Giochi, Fraseologia.
- Recensioni/schede:
- Note: utile il primo capitolo dedicato ai racconti dei nonni e al dialetto (pp. 9-32).
