Mondo contadino


Alinei Mario, Dal lat. meridies ‘meriggio delle pecore’, a lat. mora e lat. umbra: origini italiche e sviluppo linguistico di un termine della pastorizia transumante, in Quaderni di Semantica XXX, n. 1 (2009), pp. 7-68.


Amici Liviana, Medicina popolare della Teverina, presentazione di Fiorella Giacalone, disegni di Maria Rita Mechelli e Antonella Osauri, Viterbo, Edizioni Union Printing stampa, 1992, pp. 128 (con ill.).

  • Periodo storico: Fine XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Fa parte delle pubblicazioni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Il volume rappresenta, per la rarità dell’argomento, un unicum nella letteratura della Tuscia; gli argomenti trattati sono Medicina (sezione organizzata per argomento: occhi, orecchie, denti, sistema respiratorio, sistema gastrointestinale, sistema genito-urinario, sistema tegumentario, apparato scheletrico e muscolare, sistema circolatorio, sistema nervoso, parassitosi, febbre, qualsiasi malattia, riproduzione), Pediatria, Cosmesi, Veterinaria. L’attenzione al dialetto è costante in tutto il volume: soprattutto nei fitonimi che spesso riportano il nome dialettale accanto al termine italiano (quando presente). Utile per lo stesso motivo anche l’Indice della piante citate (pp. 107-118). L’autrice ha avuto cura di indicare per ogni rimedio di medicina popolare anche il toponimo di riferimento. Le fonti sono state raccolte da Quirino Galli, dall’autrice, e in piccola parte, a Celleno, da Francesco Petroselli.


Bessi Savino, Il dialetto farnesano nella civiltà contadina, Viterbo, Agnesotti, 2009, pp. 251 (con ill).


Braconcini Gianluca, Si 'l cuntadino fusse 'nduino…: la meteorologia e la campagna nei proverbi viterbesi, Viterbo, Agnesotti, 2003, pp. 123 (con ill).

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Falcioni Giorgio, “‘Ste boia de ‘ste vellane e ‘ste morammazzàte dill’artiste”. Saggezza, ritualità e tradizioni nei proverbi in dialetto in una interessante raccolta di Gianlunca Braconcini, in La Loggetta X, n. 54 (gennaio 2005), pp. 62-63.
  • Note:


Breccola Giancarlo, Viaggio nella civiltà contadina. L’abbigliamento, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2005, pp. 112 (con ill.).

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Sofia Barbanti, RID 43 (2019) Lazio 1224, p. 404.
  • Note: non si tratta di uno studio linguistico, ma il volume contiene diversi vocaboli dialettali relativi al lessico materiale dell’abbigliamento. Particolarmente interessanti i capitoli sull’abbigliamento maschile (pp. 49-55), quello femminile (pp. 56-76) e quello infantile (p. 81). In appendice, nell’Epilogo poetico, sono riportate alcune poesie sul tema dell’abbigliamento; in dialetto è la poesia di Giuseppe Gianlorenzo Contadinella (pp. 100-101).


Cimarra Luigi, “O damme la gallina o damme il gallo…”. Poesia e canto nuziali nella Tuscia e dintorni, in Il matrimonio. Dalla tradizione al neofolklore. La cerimonialità. Atti del XII Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 29 novembre-1 dicembre 2013, a cura di Valentina Rossi, Viterbo, Edizioni Union Printing, 2014, pp. 163-193, ♫.


Cimarra Luigi, Il rilevamento dei canti di tradizione contadina: un filmato del cineclub di Orte, in Ricerche etnomusicologiche recenti in diverse aree culturali. Atti del XVI incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 22-24 settembre 2017, a cura di Valentina Rossi, Montefiascone, Editrice Silvio Pellico, 2018, pp. 84-122.


Cordovani Rinaldo (Padre), I nostri contadini cantavano così, in La Voce X, n. 7 (luglio 1977), p. 12.


Falcioni Giorgio, Con l’evoluzione si perde l’uso delle voci dialettali, in La Loggetta XI, n. 60 (gennaio 2006), pp. 96-97.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: L’a. propone una lunga serie di vocaboli relativi a mestieri ormai in disuso (come ad esempio scarciaròlo, caneparòlo, spigularòla); di ogni mestiere spiega nel dettaglio la tipologia di lavoro e in alcuni casi fornisce anche dettagli degli attrezzi utilizzati. Interessanti per la rilevazione tutta una serie di comandi che i contadini impartivano agli animali domestici (cèssa, sèrta, astìa…), anche in questo caso spiegati precisamente. Il testo è anche intriso di lessico materiale di uso quotidiano.


Falcioni Giorgio, Il dialetto dimenticato, in La Loggetta XI, n. 61 (marzo 2006), pp. 72-73.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: L’a. descrive nel dettaglio alcuni giochi dimenticati, fornendo anche una serie di termini dialettali correlati e di rara rilevazione (come per esempio mùccia, il luogo dove si contava a nascondino); tra i mestieri tradizionali ormai scomparsi si rileva santàro (venditore di immagini sacre), pignattàro (fabbricante o venditore di recipienti in terracotta), sufajàro (venditore di sufàja), grammicciàro (venditore di gramigna), lumacàro, gelatàro, callaràro (calderaio), cocciàro (che riparava con fil di ferro materiali di argilla) e cariolànte (che fabbricava carriole). Segue una lunga esposizione di termini dialettali relativi al mondo agricolo (come agginà le bestie, ovvero “radunare il bestiame”) Si prosegue con una lunga esposizione di lessico materiale relativo all’abbigliamento, alle usanze religiose (come i funerali, chiamati mortòri). L’articolo si conclude con alcuni termini relativi al lessico materiale domestico di uso quotidiano.


Il dialetto nella civiltà contadina: progetto di educazione ambientale, testi a cura di Roberto Mancini et al., Acquapendente, Riserva Naturale Monte Rufeno, 2015, pp. 70 (con ill.).


Leoni Pier Luigi, Appunti di gastrosofia. Riflessioni sulla cucina della Tuscia con ampia rassegna di ricette tradizionali, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2016, pp. 140 (con ill.).

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 41 (2017), Lazio 1122, pp. 382-383.
  • Note: Il volume presenta vocaboli dialettali e una ricetta in dialetto montefiasconese apparsa su La Loggetta.


Leoni Pier Luigi, Prudenzi Enzo, Viaggio nella civiltà contadina. La cucina, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2009, pp. 112 (con ill.).


Mattei Antonio, Invasioni contadine del primo Novecento (da Terra Planzani, pp. 87-88 e 96-102), in La Loggetta IX, n. 51 (luglio 2004), pp. 11-12.


Quattranni Antonio, Viaggio nella civiltà contadina. La caccia, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2009, pp. 112 (con ill.).


Quattranni Antonio, Viaggio nella civiltà contadina. Il maiale, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2011, pp. 128 (con ill.).


Quattranni Antonio, Viaggio nella civiltà contadina. Il lavoro dei campi e la trebbiatura, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2013, pp. 160 (con ill.).


Quattranni Antonio, Viaggio nella civiltà contadina. I buoi e il carro, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2018, pp. 227 (con ill.).


Scarino Maria Assunta, Viaggio nella civiltà contadina. Pane e companatico, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2011, pp. 168 (con ill.).


Serafinelli Evelina, Maggi Emiliano, Prima tenevimo le fratte, Roma, Stampa alternativa, 2003, pp. 31.

  • Località: Acquapendente.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: la vita di due contadini di Monte Rufeno, prima dell’istituzione della Riserva, raccontata nella loro lingua.

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