Canepina (VT)


Achilli Assunta, La cucina, Viterbo, Tipolitografia Quatrini, 1989, pp. 98 (con ill.).

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: Fa parte delle pubblicazioni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Il libro contiene moltissime ricette della tradizione della Tuscia e illustrazioni di oggettistica domestica (di ambito culinario e della pulizia domestica) con relativo nome dialettale.


Amici Liviana, Il mestiere del bottaio, Viterbo, Tipolitografia Quatrini, 2022, pp. 36 (con ill.) [ma prima ed. 1989].

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede: Glauco Sanga, Schede Libri, in La Ricerca Folklorica 25 (aprile 1992), Forme di famiglia. Ricerche per un Atlante italiano (parte prima), p. 143.
  • Note: Fa parte delle pubblicazioni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. Nel volume sono presenti anche alcuni disegni di attrezzi e materiali di uso del bottaio correlati di nomi in dialetto.


Ammannato Laura, Fiore de nocchie. Stornelli e canti popolari nella memoria femminile dell’area cimina, in Le ricerche etnomusicologiche di questi ultimi decenni in area tosco-umbro-laziale: esperienze e prospettive. Atti del XV incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 17 settembre 2016, a cura di Valentina Rossi, Nepi, ArcheoAres, 2017, pp. 147-152 (con ill.).


Ammannato Laura, Fiore de nocchie. Stornelli e canti popolari nella memoria femminile dell’area cimina, prefazione di Piero G. Arcangeli, Nepi, Hermes, 2015, pp. 160 (con ill.) con CD. ♫

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 41 (2017), Lazio 1123, pp. 383-384.
  • Note: pubblicazione nata dalla tesi di laurea dell’a., Canti femminili della tradizione orale nell'area Cimina: un'indagine etnomusicologica nella Tuscia meridionale nei comuni di Vignanello, Vallerano, Vasanello, Canepina e Carbognano in provincia di Viterbo, relatore Roberto Leydi, correlatore Piero G. Arcangeli, tesi di laurea, Università di Bologna, 1998. Oltre a canti di raccolta, canti di mietitura e stornelli, l’a. dedica una larga e interessante sezione alle ninne nanne (pp. 118-126), e un canto di questua (pp. 127-130).


Anselmi Gualdo, Canzone della tradizione popolare, cultura di massa e canti da poeta nei Monti Cimini, in Biblioteca & Società XL, n. 3 (settembre 2000), pp. 29-34.


Arduini Marcello, Il cibo e la fiaba in alcune raccolte orali dell’Alto Lazio, in Puccini Sandra, Arduini Marcello, Dal locale al globale: prospettive antropologiche tra passato, presente e futuro, Viterbo, Sette Città, 2016, pp. 117-137.

  • Località: Bassano Romano, Canepina, Vasanello, ma anche più in generale Provincia di Viterbo.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Tag: Cucina.
  • Recensioni/schede:
  • Note: tratto dalla relazione inedita tenuta il 29 ottobre 2000 alla giornata di studi sul tema L’alimentazione tradizionale contadina. Il cibo tra quotidianeità, festa e narrazione, organizzata a Latera (VT) dal Comune di Latera, dal Museo della Terra e dall’Università degli Studi della Tuscia.


Cherubini Vincenzo, Pastorelli Cristina, Diasille ortane e di alcuni paesi limitrofi: Amelia, Bassano in Teverina, Canepina, Otricoli, Viterbo, S. Editrice, 2014, pp. 139 (con ill.).


Cianetti Elvio, Saggio di vocabolario canepinese, raccolto da Alessandro Rempicci e Roberto Corradini, 1930, 21 pp.

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: fotocopia di un dattiloscritto di 21 fogli sciolti conservato nell’archivio di Raffaele Giacomelli.


Cimarra Luigi, Pizzo pizzo ragno: documenti di folclore infantile, Viterbo, Edizioni Union Printing, 1985, pp. 165 (con tavv. e ill.).

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo, in particolare tra il 1977 e il 1984.
  • Recensioni/schede:
  • Note: raccolta estremamente utile, le varie sezioni comprendono ninne nanne (p. 11), il corpo e le sue parti (p. 15), i movimenti del corpo (p. 17), indovinelli (p. 29), chiapparelli (p. 56), scioglilingua (p. 58), i giorni della settimana, i mesi, le feste dell’anno (p. 62), cantilene dileggiative sui nomi di persona e sulle persone (p. 67), gli animali (p. 72), le conte (p. 77), filastrocche che accompagnano i giochi (p. 91), filastrocche e cantilene varie (p. 91), le orazioni (p. 95), parodie scherzose di orazioni (p. 106).


Cimarra Luigi, Il participio passato desto ‘detto’ di una lauda orvietana e un riscontro nell’odierno dialetto di Canepina (VT), in Contributi di Filologia dell'Italia Mediana 27, 2013, pp. 155-164.


Cimarra Luigi, Tra filologia e folclore: analisi di due testi usati nei giochi infantili, in Gioco e giocattolo. Atti del XIII Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 5-6-7 dicembre 2014, a cura di Valentina Rossi. Montefiascone, Editrice Silvio Pellico, 2015, pp. 107-128.

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XVI secolo, XXI secolo.
  • Recensioni/schede: si veda la recensione dell'intero volume: Francesco Avolio, RID 41 (2017), Lazio 1063, pp. 323-325.
  • Note: L’a. ricostruisce il testo del frammento di un canto fanciullesco del tardo Cinquecento, Qui ci manda il principe / noè noè noè, e analizza le varianti della conta di origine francese, Ponte ponente e pponte pì.


Cimarra Luigi, Il bosco dei Cimini e l’alimentazione povera nelle fonti storiche, in Il cibo e le sue tradizioni. Atti del XIV Incontro. Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 31 ottobre 2015, a cura di Valentina Rossi. Viterbo, Quatrini, 2017, pp. 49-74.


Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: Dal nome proprio al nome comune… Alcuni dati della Tuscia viterbese, in La Loggetta XXII, n. 110 (primavera 2017), pp. 25-26.


Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: C’era una volta… il latinorum, in La Loggetta XXII, n. 111 (estate 2017), pp. 31-32; n. 112 (autunno 2017), pp. 29-30; n. 113 (inverno 2017), pp. 41-42.


Cimarra Luigi, Ricognizioni sul culto di San Giovenale nella Tuscia, in La Torretta, n.s., 1, 2019, pp. 9-17.


Cimarra Luigi, Epigrafi enigmatiche tra letteratura e folklore, in Biblioteca & Società XX, n. 3-4 (dicembre 1991), pp. 28-35.


Cimarra Luigi, “Mussolini comanda…”. Prime note su una ricerca folklorica nel basso viterbese, in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n. s. II, n. 8 (gennaio-giugno 1993), pp. 97-106 (con ill.).


Cimarra Luigi, Petroselli Francesco, Contributo alla conoscenza del dialetto di Canepina. Con un saggio introduttivo sulle parlate della Tuscia viterbese, Civita Castellana, Tipografia Punto Stampa, 2008, pp. 184 (con ill.). [D]

  • Periodo storico: XX secolo, XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 32 (2008), Lazio 470, pp. 409-410.
  • Note: si riportano in appendice alcuni materiali linguistici e folclorici, in particolare, Il saggio di vocabolario canepinese (1930) di Alessandro Rempicci, Roberto Corradini ed Elvio Cianetti; tre lettere in dialetto canepinese scritte da Cianetti a Raffaele Giacomelli (datate tra l’agosto del 1931 e il gennaio del 1932); alcuni testi folclorici (Diasilla e sei stornelli di diversa struttura metrica, due blasoni popolari ed una giaculatoria); infine, una traduzione in dialetto canepinese della novella I, IX del Decameron risalente all’iniziativa di Ernesto Monaci agli inizi del Novecento (pp. 180-184).


Cimarra Luigi, Petroselli Francesco, Vocabolario del dialetto di Canepina, Viterbo, Edizioni Union Printing, 2014, pp. LIV + 520 (con ill.).


Cipparone Maurilio, Giacinti Fabrizio, Mariotti Luciana, Il museo e la cultura popolare di Canepina: tradizioni, storia, natura, Regione Lazio, Assessorato politiche per la promozione della cultura, dello spettacolo e del turismo, Roma, Fratelli Palombi Editori, 1997, pp. 68.

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XX secolo, ma si hanno accenni anche per altri secoli.
  • Recensioni/schede: Ilaria Mingioni, RID 33 (2009), Lazio 573, pp. 431-432.
  • Note: l’opera presenta molti nomi dialettali relativi agli oggetti di uso quotidiano nella cucina tradizionale (e non solo). Tra i mestieri tradizionali rilevati si segnala il bottaio, il canestraio e la lavorazione della canapa.


D’Achille Paolo, Altissimi Elisa, Barbanti Sofia, De Vecchis Kevin, Reali Claudio, Non c’è solo l’italiano de Roma: vitalità del dialetto in vari centri del Lazio, in Dialetto e società, a cura di Gianna Marcato, Padova, Cleup, 2018, pp. 161-172.

  • Località: Lazio, [Roma], [Monte S. Giovanni Campano], Canepina, [Genzano].
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Fabio Aprea, RID 42 (2018), Lazio 1125, pp. 351-352.
  • Note:


Di Carlo Miriam, Strutture complesse della deissi spaziale delle varietà della Tuscia, in Rivista italiana di dialettologia 47 (2023), pp. 125-156.


“E'bbasso ppiù llungo d'a zamba”: commedia dialettale canepinese in 3 atti con intermezzi musicali, regia e scenografia di Girolamo Pesciaroli, musiche e parole di Giuseppe Palazzolo, 1 DVD, Canepina, MDP Video di Luciano Renzoni, s.d.


Gruppo Spontaneo Canepinese, Commedie e commedianti. Sei testi in dialetto canepinese, trascrizione e glossario di Laura Galli, Canepina, Gruppo Spontaneo Canepinese, 1996, pp. 383 (con ill.).


Gruppo spontaneo canepinese, Commedie e commedianti 2. Tre testi in dialetto canepinese, Canepina, Gruppo Spontaneo Canepinese, 2017, pp. 363 (con ill.).


Le Madonne vestite. Le vesti, i rituali, i culti, a cura di Marcello Arduini con la collaborazione di Paolo Fortugno e Luigina Petti, Roma, Cisu, 2016, pp. 351 (con ill.).

  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: in particolare la seconda parte, Le Madonne della Tuscia (pp. 234-351), che contiene diverse schede sui singoli culti alla Madonna indagati; ogni scheda è organizzata secondo quattro punti: 1. Descrizione e provenienza del simulacro e degli abiti; 2. Notizie sul culto; 3. Note antropologiche e storiche con la messa in evidenza delle peculiarità; 4. Testimonianze dei protagonisti. Dal punto di vista dialettologico le testimonianze risultano utili; ecco dunque un elenco esaustivo delle schede presenti: Barbarano Romano. Madonna Addolorata (Paolo Fortugno), Barbarano Romano. Madonna del Rosario (Paolo Fortugno), Canepina. Madonna Addolorata (Luigina Petti), Canepina. Madonna di Maggio (Luigina Petti), Capranica. Madonna delle Grazie (Marcello Arduini), Gallese. Madonna Addolorata (Marcello Arduini), Nepi. Madonna della Vittoria (Francesca Serra e Marcello Arduini), Oriolo Romano. Madonna della Stella (Marcello Arduini), Orte. Madonna Addolorata (Marcello Arduini e Luigina Petti), Piansano. Madonna del Rosario (Marcello Arduini), Soriano nel Cimino. Madonna Addolorata (Reali) (Marcello Arduini), Tuscania. Madonna Addolorata (Braconi) (Paolo Fortugno), Tuscania. Madonna Addolorata (Paolo Fortugno), Valentano. Madonna Addolorata (Bonafede Mancini), Valentano. Madonna della Coroncina (Marcello Arduini e Bonafede Mancini), Valentano. Madonna della Salute (Bonafede Mancini), Vallerano. Madonna del Rosario (Marcello Arduini e Luigina Petti), Vasanello. Madonna Addolorata (Marcello Arduini e Luigina Petti), Vejano. Madonna del Rosario (Marcello Arduini). Vetralla. Madonna del Carmelo (Marcello Arduini), Vitorchiano, Madonna dell’Assunta (Paolo Fortugno). In grassetto sono indicate le schede che presentano materiali dialettali rilevanti.


Mechelli Maria Rita, I giochi, Viterbo, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, Tipografia Agnesotti, 1994, pp. 206 (con ill.).


Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, Guida, Ronciglione, Tipografia A. Spada, 2019, pp. 47 (con ill.).

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: la Guida riporta molti termini dialettali relativi al lessico tecnico e materiale. Nomi di strumenti (del bottaio, del fabbro, del lavoro dei campi), oggetti di uso quotidiano (per esempio utensili da cucina), giocattoli e giochi d’infanzia, sono accuratamente presentati.


Petroselli Francesco, Aspetti morfologici della parlata canepinese, in Studi e documenti per la storia di Canepina, vol. I, a cura di Quirino Galli, introduzione di Massimo Miglio, Viterbo, Comune di Canepina, 1990, pp. 13-36.


Petti Luigina, La Madonna Addolorata e la “Madonnna di Maggio”. Una ricerca a Canepina (VT) sui rituali di vestizione e sulle devozioni popolari, in Le Madonne vestite. Le vesti, i rituali, i culti, a cura di Marcello Arduini con la collaborazione di Paolo Fortugno e Luigina Petti, Roma, Cisu, 2016, pp. 151-184.

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’articolo contiene diverse testimonianze in dialetto, in particolare diverse interviste sia a testo che in nota (a Clelia Corradini, Caterina Corsi, Caterina Fanelli, Diana Fanti, Luigi Petti). Sull’argomento si veda anche Marcello Arduini, Etnografia delle vestizioni dei simulacri mariani, in La Ricerca Folklorica, 62 (ottobre 2010), Vestire i simulacri, pp. 21-43.


Rito e spettacolo. Documenti di drammaturgia popolare, a cura del Gruppo Interdisciplinare dell’Alto Lazio, Viterbo, Cultura Subalterna, 1983, pp. 142 (con tavv. e ill.). ♫


Sorrentino Girolamo, Canapicoltura e tessitura, a cura del Gruppo Interdisciplinare per lo studio della cultura subalterna dell’Alto Lazio, Viterbo, Tipolitografia Quatrini, 2006, pp. 85 (con ill.).

  • Località: Canepina.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: è parte dei Quaderni del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina; l’opera è un utile appiglio nella ricerca del lessico tecnico relativo alla canapicoltura e alla sua lavorazione, fondamentale per lo studio del canepinese. Nello stesso Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina, una larga sezione è dedicata alla canapicoltura, e lo stesso toponimo di Canepina deriva dalla lavorazione della canapa.



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