Etimologia


Alinei Mario, Dal lat. meridies ‘meriggio delle pecore’, a lat. mora e lat. umbra: origini italiche e sviluppo linguistico di un termine della pastorizia transumante, in Quaderni di Semantica XXX, n. 1 (2009), pp. 7-68.


Angelone Pietro, Di(a)lettando: piccolo glossario etimologico viterbese con racconti di vita paesana, Viterbo, Sette Città, 2009, pp. 197.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: Fine XX secolo, inizio XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 35 (2011), Lazio 743, p. 473.
  • Note: Nella prima parte si amplia il Dizionarietto etimologico viterbese in Pietro Angelone e R. Selleri, E mo’ parlo io. Piccolo prontuario di locuzioni dialettali e proverbi alto-viterbesi con dizionarietto etimologico (Sette Città, Viterbo, 2008); nella seconda si riportano alcuni articoli dalla rubrica Di(a)lettando del 2009 di una rivista viterbese.


Borghi Guido, Blera indoeuropea e paleoligure, in La Torretta, n. s. (anno 2023), pp. 47-62.


Cimarra Luigi, Due prestiti linguistici ebraici in un documento viterbese del XIV secolo, in Biblioteca & Società XXIII, 2004, pp. 18-24.


Cimarra Luigi, Il longobardo *gahagi ed i suoi continuatori nell’alto viterbese, in Bollettino della Società Tarquiniense d’Arte e Storia 38, 2010- 2011, pp. 29-49.


Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: Attenti alle curve… pardon, alle etimologie!, in La Loggetta XIII, n. 75 (luglio 2008), pp. 51-52.


Cimarra Luigi, Storie di parole, storia di cultura: L’avverbio “adesso” e gli altri derivati dal latino “ipse”, in La Loggetta XIX, n. 99 (aprile-giugno 2014), pp. 23-24.


Del Lungo Stefano, Un contributo al glossario dei termini geografici dialettali del Lazio (la Tuscia), in Informazioni. Periodico del centro di catalogazione dei beni culturali, n.s. V, n. 12 (numero unico 1996), pp. 12-24 (con ill.).


Di Carlo Miriam, La microtoponomastica nel territorio di Vetralla (Viterbo), in Rivista italiana di onomastica 21 (2015), pp. 73-92.


Di Carlo Miriam, Lessico dell’anatomia nella Tuscia viterbese: due esempi, in Parola. Una nozione unica per una ricerca multidisciplinare, a cura di Benedetta Aldinucci, Valentina Carbonara, Giuseppe Caruso, Matteo La Grassa, Cèlia Nadal, Eugenio Salvatore, Siena, Edizioni Università per Stranieri di Siena, 2019, pp. 303-311.


Di Carlo Miriam, Presentativi e avverbi di modo nella Tuscia viterbese, in Itinerari dialettali. Omaggio a Manlio Cortelazzo a cento anni dalla nascita, a cura di Gianna Marcato, Padova, Cleup, 2019, pp. 323-330.


Di Carlo Miriam, Aspetti linguistici delle varietà della Tuscia viterbese: sincronia e diacronia, Vetralla, Davide Ghaleb Editore, 2020, pp. 250 (con ill.).


Frezza Flavio, “Trossolum”, “le Tròsciole” e “le tròsce de le vacche”. Su un’etimologia fantasiosa di un toponimo locale… con un’appendice di storia paesana, in La Loggetta XVI, n. 89 (ottobre-dicembre 2011), pp. 35-36.


Frezza Flavio, Quel “desiderio” di nobilitare la propria storia… Parole e insediamenti di possibile origine longobarda, in La Loggetta XX, n. 103 (aprile-giugno 2015), pp. 7-8.


Il paese del “Bucèfere”: il carnevale fa testamento a Grotte Santo Stefano, a cura di Flavio Frezza, presentazione di Luigi Cimarra, Grotte Santo Stefano, Ecomuseo della Tuscia, 2012, pp. 64 (con ill.).


Lotti Maura, Marharemark. Eredità longobarde nel nord castrense, Vetralla, Davide Ghaleb Editore, 2015, pp. 72 (con ill.).

  • Località: [Manciano], [Pitigliano], Farnese, Ischia di Castro, Valentano.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: In particolare il capitolo VIII Eredità linguistiche longobarde (pp. 58-60) si concentra sui prestiti di origine longobarda ancora presenti nel dialetto ischiano. Utile anche l’appendice Toponomastica di origine longobarda nei Comuni del Nord Castrense e vicina Toscana (pp. 64-65).

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