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Documenti storici


Buzzi Corrado, Particolarità del latino in testi viterbesi dei secoli XIII-XIV, in Biblioteca & Società XXIII, n. 3-4 (1993), pp. 3-5.


Carosi Attilio, Chi prende moglie sconta i peggiori peccati, in Annali della Libera Università della Tuscia, A. A. 1971-72, Anno III, Fasc. I-IV, pp. VI-VII (con ill.).

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XV secolo, in particolare nel 1460.
  • Recensioni/schede:
  • Note: contiene l’edizione della filastrocca del notaio Giacomo Lenzi Un giorno San Bernardo dixe ad Cristo.


Carosi Piero, Il 1870 nelle memorie cronologiche di Carlantonio Morini, falegname viterbese, in La Loggetta XVIII, n. 97 (ottobre-dicembre 2013), pp. 130-132.

  • Località: Viterbo.
  • Periodo storico: XIX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: l’articolo riporta l’edizione del documento, in un viterbese poco marcato.


Chiovelli Renzo, Pepparulli Rita, La lavorazione della canapa ad Acquapendente, Comune di Acquapendente Biblioteca Comunale, Tipografia C. Ceccarelli, 1987, pp. 52 (con ill.).

  • Località: Acquapendente.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: è presente un glossario di «termini tecnici dialettali» sulla lavorazione della canapa (pp. 25-27); il dialetto è poi spesso utilizzato anche in molti dialoghi. L’opera è rapidamente consultabile e scaricabile dalla biblioteca digitale Bibliolabo.


Cimarra Luigi, L’utilizzazione delle risorse idriche negli statuti comunali di Civita Castellana, di Gallese e di Magliano Sabina, in Atti delle giornate di studio per la storia della Tuscia, a cura di Abbondio Zuppante, Orte, Ente Ottava Medievale di Orte, 1993, pp. 119-148.


Cimarra Luigi, Nomi di reti e di attrezzi da pesca nei decreti della Prefettura di Viterbo, in I riti dell’acqua e della terra nel folklore religioso, nel lavoro e nella tradizione orale, a cura di Assunta Achilli, Laura Galli, Roma, Edup 2006, pp. 183-218.


Cimarra Luigi, La pesca nel Tevere e nei corsi d’acqua minori negli Statuti Comunali della Tuscia, in Laghi e fiumi: nel folklore, nel lavoro, nella storia. Atti del XVII incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 14-16 settembre 2018. A cura di Raffaela Manganiello. Roma, GB EditoriA, 2019, pp. 55-76.


Cipriano Palmira, Aspetti linguistici degli Statuti in volgare della Teverina, in Atti delle giornate di studio per la storia della Tuscia, a cura di Abbondio Zuppante, Orte, Ente Ottava Medievale di Orte, 1993, pp. 99-104.


Corradini Cesare, Il catasto di Civitella d’Agliano del 1363 e il termine dialettale “ischieto”, in La Loggetta X, n. 54 (gennaio 2005), p. 41.


Delogu Gregorio, Gli Inventari di Palazzo Brugiotti a Vetralla del 1658 e del 1795, in Studi vetrallesi 5, gennaio-giugno 2000, pp. 18-26.


Di Carlo Miriam, I processi di stregoneria del secolo XVI nella Tuscia, in Il dialetto nel tempo e nella storia, a cura di Gianna Marcato, Padova, Cleup, 2016, pp. 387-394.


Fuselli Enrico, Il respiro del confine. Gli ultimi anni del Patrimonio di San Pietro in Tuscia (1860-1870), Viterbo, Annulli Editori, 2019, pp. 143 (con ill.).

  • Periodo storico: XIX secolo.
  • Recensioni/schede: Andrea Riga, RID 45 (2021), Lazio 1349, p. 318.
  • Note: nei documenti non sono presenti elementi caratterizzanti la lingua locale.


Galli Quirino, Lo statuto e le risorse economiche di Civitella d’Agliano nel XV secolo, in Atti delle giornate di studio per la storia della Tuscia, a cura di Abbondio Zuppante, Orte, Ente Ottava Medievale di Orte, 1993, pp. 83-97.


Galli Quirino, “Et pacifico stato delli signori”: statuto di Castel di Piero del 1579, con una nota giuridica di Alessandro Pascolini, Montefiascone, Graffietti stampati, 1995, pp. 349 (con tavv. e ill.).


Galli Quirino, Carnevale. Storia di Carnevale dagli archivi della Tuscia Viterbese, Roma, Edizioni EDUP, 2012, pp. 411.

  • Periodo storico: XIII secolo per i documenti d’archivio viterbesi; XV secolo per quelli di Tuscania, Tarquinia e Soriano nel Cimino, XVI secolo per Vasanello, Montefiascone, Grotte di Castro, Caprarola, Orte e Marta; XVII secolo per Bolsena, XVIII secolo per Capodimonte, Graffignano, Ronciglione e Celleno.
  • Recensioni/schede: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 894, pp. 427-429.
  • Note: nei primi capitoli dello studio, l’autore analizza una serie di documenti d’archivio relativi al Carnevale nella Tuscia viterbese. Successivamente, dedica un capitolo all’esame delle parti salienti dell’opera teatrale La tempesta amorosa (rappresentata a Bolsena nel 1605) con un approfondimento degli aspetti legati al cibo consumato durante la festività e un capitolo alle maschere tradizionali. L’autore prosegue con una rassegna della Giostra del Saracino, della tradizione delle zingaresche e di due “mascherate in ottava rima” del Caporal Domenico Pietoso Viterbese: Il Carro de’ carbonari e L’huomo infedele et la donna ingannatrice, entrambe del 1645. Infine, lo studio torna a esaminare alcuni documenti secenteschi e settecenteschi.


Galli Quirino, Pascolini Alessandro, “Statuimo et ordinamo”. Statuto di Civitella d’Agliano trascritto, annotato e commentato. Vocabolario ragionato delle attività economiche, fatto sul testo in volgare; commento e nota linguistica, Grotte di Castro, Ceccarelli, 1985, pp. 310.


Giannotti Francesco, Storia di Tuscania scritta nel secolo XVI da Francesco Giannotti, introduzione e commento a cura di Giambattista Sposetti Corteselli, Viterbo, Buffetti & Guerra Arti Grafiche, 2007, pp. 251 (con ill.).

  • Località: Tuscania.
  • Periodo storico: XVI secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: si veda anche: Luigi Cimarra, ‘Tretticà’ e ‘Qui ci manda il principe Noè Noè Noè’. Due noterelle di commento, linguistico e folklorico, all’opera di Francesco Giannotti (sec. XVI), in Biblioteca & Società LXIII, n. 2-3 (settembre 2009), pp. 22-27.


Giontella Giuseppe, Religiosità popolare alla fine del Medioevo: un documento dell'archivio comunale di Tuscania alla luce della Cronaca di Niccolò della Tuccia, in Studi in ricordo di Attilio Carosi, a cura di Alfio Cortonesi, Romualdo Luzi, Luciano Osbat, Giovanni Battista Sguario, Viterbo, Sette Città, 2011, pp. 337-357.


Girardi Francesco, Dell’informatione et discorsi dello Stato di Castro (Pianzano), in La Loggetta III, n. 11 (gennaio 1998), p. 12.


Giuntani Anna Maria, A la noce de Benevento! Processo di stregoneria a Bieda nel 1588, in La Loggetta VIII, n. 45 (luglio 2003), p. 13.


Goletti Augusto, I processi di stregoneria nei protocolli notarili conservati presso l’archivio di stato di Viterbo, in Studi in ricordo di Attilio Carosi, a cura di Alfio Cortonesi, Romualdo Luzi, Luciano Osbat, Giovanni Battista Sguario, Viterbo, Sette Città, 2011, pp. 359-376.


Graziotti Silvia, Scritture monastiche femminili di area viterbese dei secoli XVII-XVIII, in Contributi di Filologia dell'Italia Mediana 23 (2009), pp. 101-159.


Graziotti Silvia, Scritture monastiche femminili di area viterbese dei secoli XVII-XVIII, in Contributi di Filologia dell'Italia Mediana 24 (2010), pp. 27-86.


Lombardi Giuseppe, La lettura storica delle fonti in volgare: il caso di Roma (sec. XV), in Giuseppe Lombardi, Saggi, Roma, Roma nel Rinascimento, 2003, pp. 407-417.


Lozzi Mario, Tèsso la vita che scialisce e ancora, in Vultumna II, n. 10 (1992), pp. 6-9.


Luzi Romualdo, Ranuccio I Farnese e “La ruina della polvere” di Valentano (20 maggio 1602), in Studi in ricordo di Attilio Carosi, a cura di Alfio Cortonesi, Romualdo Luzi, Luciano Osbat, Giovanni Battista Sguario, Viterbo, Sette Città, 2011, pp. 393-409.

  • Località: Valentano.
  • Periodo storico: XVII secolo.
  • Recensioni/schede: Si veda la recensione dell’intero volume: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 892, pp. 425-426.
  • Note: vengono riportati dei brani.


Mancini Bonafede, L’Acquapendente. Nuovi contributi alla biografia di Girolamo Fabrizi, in Studi in ricordo di Attilio Carosi, a cura di Alfio Cortonesi, Romualdo Luzi, Luciano Osbat, Giovanni Battista Sguario, Viterbo, Sette Città, 2011, pp. 411-450.


Mancini Claudio, “… ad arbitrio di sua signoria”: 99 bandi cinquecenteschi di Giulia Baglioni per la comunità di Graffignano, Roma, a cura dell’autore, 2010, pp. 53.


Mantovani Domenico, Processo di stregoneria: Bieda 4-5-6-7 Dicembre 1588, in La Torretta II (2-3, 1985), pp. 15-25.


Mantovani Domenico, Inventario dei beni di Mario Anguillara di Bieda. 13 settembre 1611 – Archivio di Stato (Archivio Notarile di Blera). Notaio Bernardino Mancini, in La Torretta X (2, 1995), pp. 8-15.

  • Località: Blera.
  • Periodo storico: XVII secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: si veda anche Mantovani Domenico, Del capitano Mario Anguillara e dell’eredità sua, in La Torretta X (2, 1995), pp. 6-7.


Mantovani Domenico, Gente di Bieda, 1583-1620, Blera, Associazione Pro loco, Amministrazione comunale, 1992, pp. 278.

  • Località: Blera.
  • Periodo storico: XVI secolo, XVII secolo.
  • Recensioni/schede:
  • Note: vedi anche Domenico Mantovani, I sogni proibiti di donna Teodora, in Biblioteca & Società XXIII, n. 1-2 (giugno 1993), pp. 33-34 (estr. di Domenico Mantovani, Gente di Bieda…, pp. 164-170).


Mariti Luciano, Galli Quirino, Boldorini Silvano, Bellatreccia Romolo, Il Paese di Carnevale. Saggi sulla tradizione culturale di Ronciglione, Viterbo, Tipolitografia Quatrini A. & Figli, 1984, pp. 102 (con ill.).

  • Località: Ronciglione.
  • Periodo storico: XVII secolo, XX secolo.
  • Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 12 (1988), Lazio 124, pp. 334-335.
  • Note: pubblicazione a cura del Gruppo interdisciplinare per lo studio della cultura tradizionale dell’Alto Lazio. L. Mariti, Aspetti storici e forme simboliche di un Carnevale: teatro e festa a Ronciglione nel XVII secolo (pp. 9-27); Q. Galli, Le maschere del teatro contadino: il Carnevale di Ronciglione (pp. 43-68); S. Boldorini e R. Bellatreccia, Cultura materiale e cultura orale: indagine documentata sulle tradizioni ronciglionesi (pp. 69-92). Sono presenti in appendice alcuni materiali documentari in dialetto.


Mattei Antonio, Invasioni contadine del primo Novecento (da Terra Planzani, pp. 87-88 e 96-102), in La Loggetta IX, n. 51 (luglio 2004), pp. 11-12.


Mattesini Enzo, Il ‘Diario’ in volgare quattrocentesco di Antonio Lotieri de Pisano notaio in Nepi, in Contributi di dialettologia umbra 3, 5 (1985), pp. 319-543 (anche con numerazione a sé, pp. 227).


Memorie segrete. Una cronaca seicentesca del monastero di Santa Rosa di Viterbo, a cura di Eleonora Rava. Contributi di Attilio Bartoli Langeli e Filippo Sedda. Premessa di Gabriella Zarri. Roma, Edizioni di Storia e Letteratura [“Scritture nel chiostro”, 197], 2020, pp. XXVI-294.


Osbat Luciano, A tavola con il vicario generale del vescovo di Viterbo, in La Loggetta XXIV, 4 (2019), pp. 25-27.


Pesante Luca, Amorosi colpevoli: sesso, scandali e violenze in una comunità rurale del Settecento, Roma, Palombi Editori, 2012, pp. 158.

  • Località: Bagnoregio.
  • Periodo storico: XXI secolo.
  • Recensioni/schede: Flavio Frezza, Storia, dialetto e territorio nelle nuove pubblicazioni della Teverina. Alcune novità editoriali, in La Loggetta XVIII, n. 94 (gennaio-marzo 2013), p. 74.
  • Note: ricerca basata sugli atti dei processi per atti di natura sessuale del tribunale vescovile di Bagnoregio.


Petroselli Francesco, Il lessico dialettale viterbese nelle testimonianze di Emilio Maggini, Viterbo, Tipolitografia Quatrini, 2009, pp. 636 (con ill.).

  • Località: [Pianoscarano] < Viterbo.
  • Periodo storico: XX secolo.
  • Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 33 (2009), Lazio 577, pp. 434-435; Flavio Frezza, Un vocabolario dialettale per il capoluogo, in La Loggetta XIV, n. 81 (ottobre-dicembre 2009), pp. 110-112 [la recensione contiene anche le poesie di Emilio Maggini Nu’ mi ni va bene una e Quanno ‘l chiù v’avarà avvisato]; Enzo Mattesini, in Contributi di filologia dell’Italia mediana 24, 2010, pp. 299-314.
  • Note: primo volume della collana “Vocabolario dialettale della Tuscia viterbese”, coordinata da Francesco Petroselli. Utile la sezione «Documenti etnolinguistici e folklorici» (pp. 37-87), che raccoglie documenti storici (come la traduzione della novella I, IX del Decameron nel viterbese di Pianoscarano di Emilio Maggini negli anni ‘80), proverbi, wellerismi, scioglilingua, filastrocche, modi di dire, preghiere e una lunga parte dedicata agli stornelli popolari.


Pontecorvi Alessandro, “Quod nemo ludat”. Il gioco d’azzardo negli statuti del Patrimonio di S. Pietro in Tuscia. Con alcune osservazioni sulla città di Roma (secolo XIII-XIV), in Roma donne libri tra Medioevo e Rinascimento. In ricordo di Pino Lombardi, Roma, Roma nel Rinascimento, 2004, pp. 43-79.


Quattranni Antonio, Nota su due frammenti di statuto di Montefiascone del XIV secolo, in Studi in ricordo di Attilio Carosi, a cura di Alfio Cortonesi, Romualdo Luzi, Luciano Osbat, Giovanni Battista Sguario, Viterbo, Sette Città, 2011, pp. 489-498.

  • Località: Montefiascone.
  • Periodo storico: XIV secolo.
  • Recensioni/schede: Si veda la recensione dell’intero volume: Miriam Di Carlo, RID 37 (2013), Lazio 892, pp. 425-426.
  • Note: vengono riportati dei brani.


Quattranni Antonio, “Acciò possa il pesce allevare e impossessare”: le disposizioni per la tutela della pescosità del Lago di Bolsena dal XVI al XX secolo, in Laghi e fiumi: nel folklore, nel lavoro, nella storia. Atti del XVII incontro, Museo delle tradizioni popolari di Canepina, 14-16 settembre 2018, a cura di Raffaela Manganiello, Roma, GB EditoriA, 2019, pp. 189-209.


Quattranni Antonio, Vivere sul lago. La pesca e i pescatori del lago di Bolsena, Grotte di Castro, Annulli Editori, 2019, pp. 254 (con ill.).


Roma donne libri tra Medioevo e Rinascimento. In ricordo di Pino Lombardi, Roma, Roma nel Rinascimento, 2004, pp. 558 (con ill.).

  • Località: Si vedano i singoli contributi.
  • Periodo storico:
  • Recensioni/schede: Paolo D’Achille, RID 35 (2011), Lazio 672, p. 399.
  • Note: Alcuni dei contributi contengono riferimenti a testi medievali e rinascimentali di Roma e del Lazio, editi e inediti, in latino o in volgare. Per il Lazio: Alessandro Pontecorvi, ‘Quod nemo ludat’. Il gioco d’azzardo negli statuti del Patrimonio di S. Pietro in Tuscia. Con alcune osservazioni sulla città di Roma (secolo XIII-XIV) (pp. 43-79); Paola Piacentini, Il matrimonio a Genazzano (da un registro notarile dell’Archivio del Convento di S. Maria del Buon Consiglio) (pp. 141-177); Simona Rinaldi, Il pagonazzo di Niccolò Della Tuccia. Note sulla terminologia dei pigmenti rossi nel Rinascimento (pp. 201-215); Anna Modigliani, ‘Faccio recordo io Evangelista…’. Memorie di un notaio romano alla fine del Quattrocento (pp. 217-257); Paolo Güll, La ceramica di importazione a Roma tra Quattrocento e Cinquecento: linee di commercio e tendenze di mercato (pp. 303-315); Paolo Procaccioli, ‘Le monache son vergini a fatica’ (Sorti, XLVII, 12). La prima stagione della Nanna aretiniana (pp. 361-384); Patrizio Barbieri, Su alcuni stampatori e librai-editori musicali del tardo rinascimento romano: nuovi documenti (pp. 467-488).


Sgrilli Paola, Testi viterbesi dei secoli XIV, XV e XVI, a cura di Giancarlo Breschi, con la postfazione di Alfredo Stussi, Viterbo, Sette Città, 2003, pp. 542.


Zuppante Abbondio, Entrate, uscite e memorie. Il registro di Bartolomeo da Orte, 1369-1403, con l’introduzione di Franco Cardini, Viterbo, Edizioni Settecittà, 2021, pp. 196.


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