Giuliano di Roma
Adatt. da Agnese Bonomo, Il dialetto di Giuliano di Roma: testo e analisi, tesi di laurea triennale (relatore L. Lorenzetti), Università degli Studi di Cassino, aa. 2010-11.
Presentazione
Giuliano di Roma è un piccolo paesino adagiato ai piedi del Monte Siserno. Percorrendo la SS 156 Monti Lepini, che unisce le province di Frosinone e Latina, lo troviamo all'altezza della Palombara. Si trova in provincia di Frosinone, da cui dista 20 Km, e si eleva a 363 metri sul livello del mare. Essendo adagiato su una collinetta (che in realtà è un vulcano inattivo) dai suoi punti più alti si può ammirare l’intera valle dell’Amaseno. Il toponimo, di origine dibattuta (cfr. ad es., tra gli studiosi locali, Catracchia 1972), pare da riconnettere a «una formazione prediale dall'antroponimo latino Iullus, con il suffisso aggettivale -ānus; la variante Giuliano dipende da quella dialettale giglianë (DETI 244), esito fonetico della palatalizzazione di ll della forma originaria corrispondente a quelle storiche sovra menzionate» (DizTop 1997, s.v.). Da un recente studio sull'economia giulianese (Anticoli 2005) risulta che nell'immediato dopoguerra la popolazione di Giuliano era ancora prevalentemente impegnata nel settore agricolo. Nel 1950 venne instaurata la cassa del Mezzogiorno, ma l’economia giulianese ne iniziò a sentire i benefici solo nel 1962 con l’apertura del tratto autostradale Roma-Napoli: trovandosi a metà tra le due città, molte imprese iniziarono ad investire nella provincia di Frosinone. La svolta decisiva si ebbe nel 1969 con la formazione dell’area di Sviluppo Industriale (ASI) che ha favorito anche la nascita di piccole imprese nel piccolo paese ciociaro.
